S. Andrea a Mantova

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

E’ veramente imponente questa chiesa - basilica di Sant’Andrea in Mantova.
La sua maestosità e solennità mette un po’ in secondo piano il duomo della città dedicato a san Pietro. Voluta dal marchese Ludovico III Gonzaga è una delle espressioni del grande architetto Leon Battista Alberti. Si inserisce nel contesto storico del movimento umanistico che stava sconcertando, dal punto di vista artistico e intellettuale, il clima di allora. L’Alberti iniziò il progetto nel 1470, ma non riuscì mai a portarlo a termine poiché la morte lo colse nel 1472. Il cantiere passò quindi a Luca Fancelli che lo completò nel 1488 seguendo i progetti del famoso predecessore. Sono rimasto colpito dalla grandiosa facciata di grande suggestione che richiama alla classicità ed è impostata secondo i canoni rinascimentali tipici dell’Alberti. Di grande impatto, a mio avviso innovativo, è il grande arco trionfale, sormontato da un timpano che rievoca i templi greci. Veramente armonica la soluzione delle quattro lesene con capitelli corinzi, queste contengono quattro nicchie, di cui due dotate di finestre e due cieche. Entrando nella chiesa ricordo l’ampiezza e l’enormità, lo schema è quello della pianta a croce latina con un unica navata che da l’impressione di dilatarsi dando un ampio respiro a tutto l’insieme. Arrivando al centro della navata lo sguardo è rapito dalla splendida cupola settecentesca del Juvarra che è un prezioso coronamento dell’opera di Leon Battista Alberti. La Basilica contiene la reliquia del prezioso sangue di Cristo che, secondo la leggenda, fu trasportato qui a Mantova da san Longino, il soldato romano convertitosi al cristianesimo dopo aver colpito Cristo al costato. Alla fine del XVI secolo fu realizzata una cripta con un colonnato ottagonale, proprio per conservare questa venerata reliquia del "Preziosissimo sangue".
Mi ha colpito l’altare posto al centro della cripta dove sono stati sistemati i vasi sacri contenenti i prezioso sangue. Nel complesso questa opera mi ha impressionato per due aspetti fondamentali.
Innanzitutto per le sue invenzioni originali dell’interno dove la luce che entra dalle finestre e dalla cupola crea dei singolari effetti speciali.
Inoltre per la sua facciata che rappresenta bene lo stile innovativo rinascimentale che si stava diffondendo in quel periodo. Anche questa di Sant'Andrea è una tappa importante nella visita della città di Mantova.

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monica c. 09/10/2012 00:25

bellissima davvero! ciao

ricarolricecitocororo - il mio canto libero 09/10/2012 01:15



Un grande monumento!