Santa Maria in Campagna - Piacenza

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

 

 

100_4179.JPGSanta Maria in Campagna è il santuario mariano dei piacentini.

Una chiesa interessante dal punto di vista architettonico, ideata e progettata, a partire dal 1522, dall’architetto piacentino Alessio Tramello, a cui è intitolato anche un Istituto scolastico della città.

L’imponenza della struttura evidenzia lo stile rinascimentale aperto, solare e luminoso.

La chiesa, a pianta centrale, trova una soluzione armonica pur nell’articolato complesso monumentale con cupole e tiburi.

Mi capita spesso di passare nei pressi di questo tempio e rimango sempre colpito dall’originalità di questo edificio.

L’oggetto della venerazione dei fedeli, è la statua in legno policromo raffigurante la Madonna di Campagna che è posta sull’altare centrale.

Di grande effetto sono, inoltre, gli affreschi, buona parte realizzati da Giovanni Antonio De Sacchis, detto il Pordenone. Quelli della cupola centrale, creati da questo autore, sono veramente di notevole suggestione.

Degni di nota sono poi i cicli pittorici compiuti da Bernardino Gatti e Camillo Boccaccino, importanti pittori del 500’.

Un’altra opera che mi ha particolarmente interessato è l’altare di marmo che contiene le quattro statue in legno del fiammingo Jan Geernaert, rappresentanti il Crocifisso con ai piedi la Madre, la Maddalena e Giovanni (1757), sculture di grande intensità.

Entrando in questo tempio, provo sempre un sentimento di ammirazione e meraviglia per la ricchezza degli affreschi, delle decorazioni e delle statue. Una basilica che merita grande attenzione per l’importanza delle sue opere.

La chiesa è tenuta dai Francescani che vivono nell’attiguo convento. Gli orari di apertura sono dalle 7 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il luogo dove sorge la chiesa è legato a un momento importante della storia della chiesa: il movimento delle Crociate, infatti quest’area era luogo di passaggio per i pellegrini in viaggio verso Roma e la Terra Santa.

La basilica è anche sede di concerti grazie ai due organi a canne, prestigiosi strumenti musicali qui ospitati.

Il complesso monumentale è, a mio avviso, un’opera di grande pregio che merita di essere valorizzato e visitato.

 

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