La solitudine di Lorenzo - Le tasche piene di sassi

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Una splendida poesia, un testo carico 
di suggestioni e vibrazioni del cuore.
Le tasche piene di sassi, di Lorenzo 
Cherubini, in arte Jovanotti, 
ha vinto la quarta edizione del premio 
Mogol.
In queste parole possiamo trovare 
tante emozioni:
dolori vissuti, rimpianti, sconforti, 
solitudini...
Sono versi di grande intensità che 
raccolgono tante afflizioni 
che ci accompagnano nella vita.
Nella clip Jovanotti appare al buio, 
solo su un palcoscenico sul quale 
racconta una storia, illuminato da 
un occhio di bue. 
Gli spettatori in penombra ascoltano, 
è di scena la vita, attraverso le parole 
e la musica di questa straordinaria canzone. 
"Le tasche piene di sassi- ha detto 
il cantautore - è una canzone 
che offre letture possibili diverse e 
girare un video con un solo punto di vista 
visivo sarebbe stato limitante. 
E’ una canzone puramente emotiva e 
quindi non era per niente facile fare un video.
Ispirato al film Lenny di Bob Fosse con 
Dustin Hoffman, realizzato con un bianco e nero 
che ben illustrava e trasmetteva tutti i 
contrasti che il comico americano riusciva a 
stabilire con il pubblico.
Girando per la rete mi è successo una 
sera di rivedere Lenny – bellissimo – 
che avevo visto tanti anni fa. 
Racconta la storia di Lenny Bruce, un grande 
comico americano, il mito della stand 
up comedy e come tutti i film di Bob Fosse, 
ha il pregio di essere un capolavoro. 
Bob Fosse nel suo cinema riesce a rappresentare 
il contrasto e la reciprocità tra 
intimità e palcoscenico. 
Abbiamo deciso di 'citare' le atmosfere 
di Lenny, la fotografia, perfino 
le inquadrature - ha spiegato Jovanotti 
- che in questo video canta l’amarezza e 
la solitudine dell’artista".
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Monica Cadoria 10/21/2011 22:32


Molto bello. Adoro Jovanotti...


ricarolricecitocororo - il mio canto libero 10/23/2011 13:39



Anch'io ho trovato dei testi molto poetici.    Ciao