La media education: definizione e confini

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

La media education è un campo disciplinare che da qualche decennio esplora e promuove una conoscenza integrale del sistema dei media dal punto di vista educativo. Una definizione condivisibile è la seguente "quell'ambito delle scienze dell'educazione e della comunicazione e del lavoro educativo che considera i media come risorsa integrale per l'intervento formativo" (Rivoltella, 2001). Si tratta dunque di un campo interdisciplinare - come ben evidenzia Rivoltella - che fa dialogare diverse discipline. Cary Bazalguette propone una suddivisione periodica in due grandi fasi: un momento iniziale, segnato dalla ricerca di riconoscimento, e un secondo step caratterizzato dall'approvazione ufficiale a livello locale e internazionale, giudicato attraverso l'accettazione della disciplina. Gli anni 90 dello scorso secolo identificano la seconda fase di crescita della disciplina. Storicamente si riconoscono almeno quattro declinazioni della media education: - educare con i media ovvero usare prodotti mediali in funzione della didattica e della costruzione dei contenuti; - educare ai media in funzione del pensiero critico e della capacità di leggere i media come linguaggi; - educare attraverso i media, intendendo i media come elemento trasversale che porta nell’educazione (e a scuola) quanto abitualmente è fuori, pensiamo al valore dell’attualità; - educare per i media ovvero aiutare l'espressività e la scrittura mediale (multimediale, crossmediale e transmediale), pensiamo al media making o alla formazione dei professionisti della comunicazione. La specificità della media education è riconducibile a due attenzioni: da un lato la volontà di riconoscere uno spazio per la riflessione sul ruolo e il significato educativo dei media, per accompagnare i soggetti verso l'acquisizione di una consapevolezza critica come “abito mentale”; dall'altro il processo di responsabilizzazione inteso come frutto di una “sperimentazione” in contesto e del contesto, che prende le mosse dall'attualità per giungere alla globalità storica dei processi. Tra le attenzioni della media education, citando Masterman (uno dei padri della media education) segnaliamo: - l'accento posto sulla comprensione del sistema e sui processi mediali (poco importa conoscere i linguaggi se essi non vengono inquadrati nel sistema attuale, nelle logiche di funzionamento); - l'incoraggiamento verso le attività pratiche come strumento esplorativo (la pratica diventa una occasione di riflessione, seguendo quanto affermava molto prima Dewey immaginando un learning by doing e attraverso la riflessione verso cui l’esperienza ci conduce); - la promozione del pensiero autonomo, piuttosto che la riproduzione da parte degli studenti delle idee dell’adulto, nella figura del docente o del genitori, dell’educatore o dell’animatore di comunità; - la necessità di educare alla produzione, oltre che al consumo critico, proprio perché la diffusione dei media portabili, autoriali e sociali ci rendono capaci (tecnicamente) di scrivere, comunicare e di produrre contenuti. Poiché i media e la comunicazione non possono collocarsi esclusivamente all'interno della scuola o dell'educazione formale, ecco che la media education, negli ultimi anni, ha toccato diversi ambienti: l'extra-scuola, il territorio informale e la sfera della socializzazione. È il caso della direzione assunta di recente attraverso la formulazione del metodo della peer and media education (Ottolini, Rivoltella, 2004), che usa i media come dispositivo di intervento e oggetto di prevenzione (pensiamo qui, a titolo di esempio, alla cyberstupidity).

Alessandra Carenzio

Bibliografia - Buckingham D. (2000) Nè con la TV, nè senza la TV. Bambini media e cittadinanza nel XXI secolo. Milano: Franco Angeli. - Carenzio A. (2008) Media, educazione e ricerca in Europa. Milano: Vita e pensiero.- Ricvoltella P.C. Media Educatione. FOndamenti teorici e prospettive di ricerca. La scuola, Brescia 2005. - Rivoltella P.C. (2005) Educare per i media. Strumenti perla formazione dei media educator, ISU, Milano. -

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