Abbazia di Nonantola

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

A Nonantola in provincia di Modena è ubicata questa abbazia, un’opera architettonica antica e degna di rilievo, un monumento che emana grande fascino per la sua ricca storia. Fu fondata da Sant'Anselmo, cognato di Astolfo Re dei Longobardi, nel 752. Appartenuta poi ai Benedettini e a Cistercensi nel 1514. Nel medioevo fu un centro di grande importanza anche dal punto di vista culturale e politico. Nel 1480, grazie alla sua tipografia, una delle prime in Italia, venne stampato il celebre breviario romano adorno di xilografie. Il complesso religioso oltre al monastero comprende il seminario, fondato nel 1560 da San Carlo Borromeo, e la pieve di San Michele Arcangelo. L'Abbazia, sottoposta a restauro agli inizi degli anni 90, è oggi sede parrocchiale. E’ facilmente raggiungibile con l'autostrada A1. All’uscita del casello di Modena nord si imbocca la statale numero 255 che si percorre per 12 chilometri fino a Nonantola. Sono rimasto ammirato dalla struttura di stile romanico – lombardo della chiesa abbaziale che risale al XII secolo. Mi ha colpito il portale medievale del 1121 ornato da rilievi della scuola di Wiligelmo L’interno è carico di atmosfera spirituale e si presenta a tre navate con presbiterio sopraelevato dove si trova un interessante polittico di Michele di Matteo del 1460. Il monastero possiede un museo che racchiude un tesoro dove si conservano codici miniati, reliquiari del X e XII secolo e paramenti sacri. Mentre nell'archivio si trovano pergamene di eccezionale importanza. E’ un suggestivo complesso immerso nella pace della campagna. Merita una visita per raccogliere il messaggio storico e mistico che il centro riesce a trasmettere.

 

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