La “Messa di Gloria in Fa Maggiore” di Mascagni nella cattedrale di Piacenza

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Una melodia di grande impatto emotivo e le intense sonorità del maestro livornese Pietro Mascagni, si sono riversate nelle volte della Cattedrale di Piacenza, nella serata di sabato 21 settembre 2019.

A don Roberto Scotti il compito di dirigere un ensemble di tutto rispetto formato dal coro Vallongina di Fiorenzuola d’Arda, il Coro Polifonico Cremonese, La Corale lirica Valtaro e la corale S. Donnino Città di Fidenza, accompagnati dalla prestigiosa Orchestra sinfonica dei Colli Morenici.

Il concerto ha concluso una giornata dedicata al Convegno sul restauro dei beni ecclesiastici, al Palazzo Vescovile e all’inaugurazione della mostra “Ludovico Carracci a Piacenza. L’arte della Controriforma”, al museo Kronos della Cattedrale.

Il concerto, dedicato a Mascagni, si è imperniato sulla Messa di Gloria “in Fa Maggiore”, una composizione giovanile del maestro livornese dove emerge una melodia travolgente intrisa di appassionata partecipazione umana.

La musica di Mascagni ha raggiunto il cuore del pubblico presente, grazie alla potenza di quattro corali unite, che hanno fatto cogliere lo spirito dell’autore, artefice di un canto da chiesa popolare ed efficace.

Nonostante sia un’opera lontana dalle esigenze della liturgia, Mascagni ha saputo trasfondere nelle sue note una “contemplazione spirituale” sanguigna, passionale e forte emotivamente.

I cori e l’orchestra hanno dimostrato di cogliere in pienezza la maestosità di questa musica con una esecuzione ineccepibile. Anche il tenore Cosimo Vassallo e il baritono Valentino Salvini sono stati all’altezza dell’interpretazione.

Da sottolineare questa intelligente collaborazione tra corali che suggella, anche per il futuro, dei progetti interessanti.

Non poteva mancare il bis che il maestro don Scotti ha dedicato ancora a Mascagni con l’attuazione della famosa aria “Inneggiamo, il Signor non è morto” dalla Cavalleria Rusticana, che ha riscosso gli applausi scroscianti del pubblico.

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