SACRAMENTUM CARITATIS

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Il 22 febbraio 2007, Benedetto XVI pubblica l’Esortazione Apostolica Sacramentum Caritatis, un documento sull’Eucaristia “fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa”.

Il Pontefice, in questo testo che analizza la struttura della celebrazione eucaristica, rivolge un appello ai sacerdoti a "migliorare la qualità dell'omelia" che "è parte dell'azione liturgica ed ha il compito di favorire una più piena comprensione ed efficacia della Parola di Dio nella vita dei fedeli". In tal senso, il Pontefice invita i sacerdoti a "preparare accuratamente l'omelia, basandosi su una conoscenza adeguata della Sacra Scrittura" ed a "evitare omelie generiche o astratte" (n. 46). 

Un’altra significativa considerazione è sulla frenesia del lavoro che non deve essere idolatrato "L'uomo non si lasci asservire dal lavoro, non lo idolatri, pretendendo di trovare in esso il senso ultimo e definitivo della vita”. L’accento del papa è sulla domenica, infatti è proprio “nel giorno consacrato a Dio che l'uomo comprende il senso della sua esistenza ed anche dell'attività lavorativa” (n. 74).

Inoltre la riflessione diventa molto interessante quando Papa Ratzinger parla del fallimento della secolarizzazione che "è ora davanti a tutti", oggi bisogna riscoprire che Cristo "non è una semplice convinzione privata o una dottrina astratta. Infatti - secondo il Pontefice - uno degli effetti più gravi della secolarizzazione sta nell'aver relegato la fede cristiana ai margini dell'esistenza, come se essa fosse inutile per quanto riguarda lo svolgimento concreto della vita degli uomini. Oggi c'è bisogno di riscoprire che Gesù Cristo non è una semplice convinzione privata o una dottrina astratta, ma una persona reale il cui inserimento nella storia è capace di rinnovare la vita di tutti" (n. 77). 

Infine papa Ratzinger si preoccupa per quei paesi che non possono esprimere liberamente la propria fede. "Non sono poche le regioni del mondo nelle quali il solo recarsi in Chiesa costituisce un'eroica testimonianza che espone la vita del soggetto all'emarginazione e alla violenza - scrive Benedetto XVI - anche in questa circostanza voglio confermare la solidarietà di tutta la Chiesa con coloro che soffrono per la mancanza di libertà di culto" (n. 87). 

Pubblicità

Con tag Chiesa, Libri

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post