Parlare di cose verissime - Anastasio Ballestrero

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

E' un testo di meditazione cristiana di alto livello.

Anastasio Ballestrero
Anastasio Alberto Ballestrero (Genova, 3 ottobre 1913 – Bocca di Magra, 21 giugno 1998) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.
La sua biografia secondo Wikipedia:
"Entrò nell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.
Il 6 giugno 1936 fu ordinato sacerdote. Partecipò al concilio Vaticano II in quanto superiore generale dei Carmelitani, incarico che ricoprì per 12 anni, dal 1955 al 1967.
Il 21 dicembre 1973 fu eletto arcivescovo di Bari e Canosa.
Ricevette la consacrazione episcopale il 2 febbraio 1974.
Nel 1975 predicò gli esercizi spirituali a Paolo VI e alla Curia vaticana.
Il 1º agosto 1977 fu chiamato a succedere al cardinal Michele Pellegrino e venne nominato arcivescovo di Torino.
Papa Giovanni Paolo II lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 30 giugno 1979. Dal 1979 al 1985 fu presidente della Conferenza episcopale italiana.
Il 5 febbraio 1980 ufficializzò la costituzione della Caritas diocesana torinese dopo un periodo sperimentale durante il quale era stata gestita dall'ingegner Giorgio Ceragioli.
Le sue lettere pastorali, come pure i due convegni ecclesiali diocesani che si tennero durante il suo episcopato (Evangelizzazione e promozione umana e Sulle strade della riconciliazione), ebbero una notevole influenza sul cammino della Chiesa torinese di quegli anni.
Nel 1988, dopo la decisione dell'"ex-"sovrano italiano Umberto II di donarla alla Chiesa Cattolica, fu nominato custode della Santa Sindone e fu egli a rendere note le risultanze degli esami effettuati sulla reliquia con il metodo del carbonio-14.
Lasciò l'incarico di arcivescovo di Torino il 31 gennaio 1989.
Morì a Bocca di Magra, nella casa di spiritualità carmelitana dove si era ritirato, il 21 giugno 1998 all'età di 84 anni.
È sepolto nella cripta dell'Eremo del Deserto di Varazze".

Il libro
Le parole di Ballestrero sono delle acute provocazioni al pensiero e allo spirito.
Sono meditazioni che aiutano a riscoprire il centro di se stessi, trovare un'armonia nella vita e concentrarsi sull'esssenziale.
Le riflessioni di Ballestrero sono eco di una Parola divina che emerge come fondamento su cui poggiare l'esistenza.
I nuclei tematici che si sviluppano nel testo sono:
la preghiera,
le virtù,
la misericordia,
il Natale.
Si tratta, a mio avviso, di un ottimo strumento per una meditazione personale.
La voce del cardinale si offre al lettore come amica e maestra di vita.

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