Antonio Machín: Madrecita

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Ritratto di Machin realizzato da Rebecca Guerra  (CaritrArt Blogspot)

L'album Madrecita di Antonio Machín, del genere latino cubano, pubblicato nel 1999, è uscito in questa edizione nel 2009 per la casa discografica Alma Records, Alma Latina.

Titoli 1.: Envidia 2.: Un Angel Fue (Nature Boy) 3.: Hay Que Vivir el Momento 4.: Esta Noche O Nunca 5.: Coral 6.: Llena de Gracia 7.: Amor Te Quiero (P.S. I Love You) 8.: Que Bonito Es el Amor 9.: Somos 10.: Amor No Me Quieras Tanto 11.: Por Robarte un Beso 12.: Una Miradita Nada Mas 13.: ! Ay de Mi!, Ay De Mi 14.: Madrecita 15.: Eschucha Mi Violin, Escucha Mi Violin 16.: En La Acera de Enfrente 17.: Doce Rosas 18.: Perdimos La Ocasion 19.: Nada 20.: Ayer Parece Hoy 21.: Un Rinconcito 22.: En Tu Traje de Raso 23.: Una Sola Sena

Impressioni - Antonio Machin, cubano d'origine, ha trovato il successo in Spagna, suo paese d'adozione dove morirà nel 1977. Nel 1943 si sposa, a Siviglia, con Maria de los Angeles Rodriguez. A Siviglia porta alcuni dei suoi parenti cubani. Qui si esibisce in alcuni saloni di festa e discoteche come "Shanghai" ex "Sala Bolero", guadagnando una ventina di pesetas al giorno. Il primo successo spagnolo è stato "Noche triste" un fox melodico registrato con Los Mihuras de Sobré, una orchestra che accompagnava Machin nei suoi primi successi da cui poi si staccò. Altri suoi primi successi furono "Come fue", "Moreno", "Amor sincero", etc. Nel 1947 arriva il suo grande successo in Spagna è il "canto moresco" "Angelitos negros", brano convertito in bolero grazie ad arrangiamenti musicali negli anni sessanta. Due importanti compositori della sua carriera sono stati il cubano Oswaldo Farrés: autore di canzoni come "Madrecita", "Toda una vida", "No me vayas a engañar", "Quizás, quizás, quizás", "Ay de mí"... Inoltre la messicana Consuelo Velazquez autrice del celeberrimo "Besame mucho", "Será por eso" y Amar y vivir. Da segnalare il brano "Dos Gardenias" presente in questa raccolta della cubana Isolina Carrillo, che divenne uno dei suoi più grandi successi. In Spagna, con oltre sessanta dischi e con il suo "Cuarteto Machin", ottiene la consacrazione e grande consenso come come dimostra la frase, spesso citata, che era "il più cubano degli spagnolo e il più spagnolo di tutti i cubani ". In Spagna,

Machin ha realizzato al meglio la sua carriera e gli piacevano soprattutto le città di Madrid, Siviglia (dove ha trovato l'amore) e Alicante, dove ha trascorso lunghi periodi nel suo appartamento a Playa de San Juan. Inoltre ha frequentato Barcellona, dove si è esibito per la prima volta e oggi viene ricordato con un monolite nella Plaza Vicenç Martorell nel distretto di Ciutat Vella, vicino alla Plaça de Bonsuccés. Machin è diventato un testimone delle storie d'amore e colonna sonora degli spagnoli in tempi difficili, la sua popolarità è cresciuta al punto di essere idolatrato. Le sue canzoni sono diventate parte della memoria emotiva di diverse generazioni. Per il suo carattere serio e umile, Machin è stato accolto molto bene in Spagna, il suo bolero, il suo stile personale e anche entrato nel proverbio popolare con il detto "Te mueves más que las maracas de Machín" ("Ti muovi più delle maracas di Machin"). Antonio riposa nel cimitero di San Fernando de Sevilla, dove i suoi connazionali e amici lo ricordano sulla tomba ogni anno spruzzando rum cubano e cantando alcuni dei suoi boleros. Da sottolineare in questa raccolta il brano Madrecita che da il titolo all'Abum, un pezzo celeberrimo di grande intensità poetica. Celebra l'amore verso la madre, un amore universale un inno di affetto e di gratitudine. Alla madre i figli affidano le preoccupazione ed ella diventa il rifugio di tutte le pene. "Madrecita del alma querida, en mi pecho yo llevo una flor, no te importe el color que ella tenga, porque al fin tú eres madre una flor. Tu cariño es mi bien, madrecita, en mi vida tú has sido y serás, el refugio de todas mis penas, y la cuna de amor y verdad." Parole soavi e serene che invitano a confidare nell'amore materno. Si tratta di un brano famoso che ha riscosso consensi in tutto il mondo. Un pezzo che rientra nella categoria degli immortali.

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