Tony Perez: Live in Havana (Live Recording)

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

L'album Live in Havana (Live Recording) di Tony Perez e trio, di genere Jazz Instrument, è uscito nel 2002 per la Casa discografica: Dreyfus Records

Titoli -  1. Contradanza - Tony Perez 2. My Song - Keith Jarrett 3. Encanto - Tony Perez 4. A Remark You Made - Joe Zawinul 5. All The Things You Are - Oscar Hammerstein / Jerome Kern 6. Vida - Tony Perez

Impressioni -  Nato a Sancti Spiritus, Tony Perez ha iniziato la sua formazione jazz presso la Scuola Nazionale delle Arti di Cuba. E' stato lì che ha coltivato la sua passione per gli Irakere, un popolare gruppo jazz latino. In questo ambiente ha sviluppato il suo stile al pianoforte e ha iniziato a collaborare con il collega musicista e cantante Isaac Delgado e con Jose Luis Cortés. Si unisce poi al gruppo salsa Klimax e patecipa al famoso Montreaux Jazz Festival. Nel 1997 è stato uno dei più giovani direttori musicali di jazz , lavorando proprio con gli Irakere, la sua band preferita, dopo essere stato scelto dal grande pianista Chucho Valdes a guidare questo gruppo. Nonostante il suo status di gruppo, è riuscito a lavorare con molti altri gruppi jazz e musicisti e ha trascorso una buona parte della fine degli anni Novanta a registrare con innumerevoli altri musicisti. Nel 2001, il suo tour americano con Irakere, è stato interrotta a causa degli attentati terroristici di New York. In questo album il pianista cubano presenta tre sue composizioni con altre tre a firma di autori come Keith Jarrett, Joe Zawinful & Oscar Hammerstein . Tony Perez ha intrapreso una esplorazione musicale all'interno dei confini del setting di musica da trio molto intima promuovendo il lato più acustico e jazz-oriented della sua carriera. Il Tony Perez Trio è il suo primo progetto negli States e dispone di John Lockwood al basso acustico e Bertram Lehmann alla batteria. In questo contesto, il trio si addentra in una combinazione di materiale originale e in quella che promette di essere una prospettiva decisamente afro-cubana, presentando un nuovo approccio al repertorio standard jazz. I brani dell'album sono però molto tranquilli tutti immersi in un atmosfera soft. Brani da sottofondo che sono indicati per locali galanti e di classe. Ho trovato questo tipo di musica molto rilassante e ottimo come sottofondo per qualsiasi attività.

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