Mario Bauzá: 944 Columbus

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Mario Bauzá: 944 Columbus

L'album 944 Columbus di Mario Bauzá & The Afro-Cuban Jazz Orchestra, è uscito nel 1994 per la Casa discografica Messidor.


Titoli e compositori
1.: Cubauzá di Michael Philip Mossman
2.: Zambia di Mario Bauza
3.: La Clave de la Ya Ya di Rudy Calzado
4.: Lourdes' Lullaby di Mario Bauza
5.: Congratulations to Someone di Roy Alfed / Bobby Collazo / Al Frisch
6.: Heatwave di Irving Berlin
7.: Canto Lucumí di Michael Philip Mossman
8.: A Night in Tunisia di Dizzy Gillespie / Frank Paparelli
9.: Biri Bi Kum Bi
10.: Chano di Bobby Carcasse / Joe Santiago


Impressioni
La band Afro-Cuban Jazz, fondata da Mario Bauza, è nata nel 1991 dopo una intensa carriera del grande musicista cubano.
Questa formazione, con cui ha realizzato tre album, è stato un po' "il canto del cigno" di Mario e "944 di Columbus" (fatto solo due mesi prima della sua morte) è stata l'ultima registrazione.
Sotto la guida di Mario, in "944 Columbus", c'è un gruppo di musicisti estremamente talentuosi.
La sezione comprende alle trombe Victor Paz, Philip Michael Mossman, Daniel Colette e Manny Duràn sia alla tromba che al flicorno.
I tromboni comprendono Gerry Chamberlain, Bruce Eidem e Don Hayward.
La sezione sax dispone di Rolando Briceño al sax contralto e Suprano, Peter Yellinon al sax e clarinetto, Enrique Fernandez sul tenore e flauto, Dioris Rivera sul tenore e flauto, e Pablo Calogero su baritono.
La sezione ritmica comprende Marcus Persiani al pianoforte, Joe Santiago al basso acustico, Bobby Sanabria alla batteria, Jose Mangual Jr. su bongos, Carlos "Patato" Valdez congas, Joe Gonzales e Josè Alexis Diaz alle percussioni.
Le voci soliste sono Graciela e Rudy Calzado, con i cori di Yolanda Maldonado, Adela Dalto e Elvira Franco.
Le sezioni in ottone e le percussioni esplodono con energia sulla prima traccia "Cubauzà" dove il sax piccante eseguire la melodia.
Segue una composizione di Bauza, "Zambia", una straight-ahead latin intruglio Jazz che si configura molto bene alla danza.
L'umore continua "caliente" nella rumba dal titolo "La Clave De Ya Ya", con Rudy Calzado alla voce solista.
Un'altra composizione di Bauza, "Lourdes 'Lullaby", è un bolero afro-cubano caratterizzato da alcune interessanti armonie di flauto fuse con suoni orchestrali che raggiunge l'apice con l'assolo straordinario di Suprano al sax in una melodia memorabile.
Il pezzo "Congratulations to Someone" è un bolero lussureggiante, romantico e appassionato con l'incantevole voce di Graciela - che ha anche cantato con Machito dal 1945 al '75.
Composto da Irving Berlin "Heatwave", con scanalature di jazz latino, è caratterizzato da gustosi assoli di tromba e sax
"Canto Lucumi" esplora l'essenza dei ritmi religiosi afro-cubani con grande energia e musica coinvolgente.
La famosa composizione di Dizzy Gillespie "Night in Tunisia", presente in questa raccolta, è il punto fermo del movimento jazz fusion latino e rappresenta un efficace ponte tra i ritmi jazz e le sonorità afro-cubane.
La voce di Graciela ritorna con la sua intensità in "Biri Bi Bi Kum", un brano del repertorio di Machito.
Nel pieno stile Jazz Afro-Cuban, Bauza e la sua orchestra terminano l'album con un omaggio al famoso conguero Chano Pozo dal titolo "Chano" dove emergono alcuni canti poetici realizzati da Rudy Calzado nella vecchia tradizione religiosa cubana.
"944 Columbus" è un viaggio fantastico di autenticità musicale raffigurante l'unificazione del Jazz e del ritmo afro-cubano nella sua forma più alta.
L'album nel complesso è veramente pregevole, senz'altro bisogna elogiare il supporto di Michael Philip Mossman alla tromba.
Anche la sezione ritmica è perfetta.
Gli ottoni e i fiati sfornano una musica stupenda con assoluta precisione e i cantanti solisti come Graciela e Calzado sanno trasmettere grandi emozioni.
La raccolta, veramente di qualità, fa emergere il carisma di Mario Bauza, un grande visionario, il cui innovativo lavoro musicale è stato in grado di far riscoprire l'eco del passato, presente e futuro del jazz afro-cubano.
A mio avviso si tratta di una compilation che gli intenditori del genere non possono perdere.
Per l'ascolto del disco, in rete, ho trovato una Comunity denominata ohmytracks in cui si può ascoltare musica senza limiti.
Si tratta di una opportunità veramente interessante e conveniente per gli amanti della musica

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