Il libro del Tao - Tao-Teh-Ching

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Un altro piccolo libretto della Newton Compton, che sta facendo una grande opera divulgativa con grandi opere vendute a pochi centesimi, è il libro del Tao.
Leggere questa raccolta di aforismi significa immergersi nel mondo orientale con la sua profonda saggezza e riflessione.
Bisogna riconoscere come spiega molto bene Girolamo Mancuso nella sua introduzione al testo, che il Libro del Tao, tradotto e ritradotto, è propriamente intraducibile.
Le brevi sentenze che lo compongono erano apparentemente destinate a servire come temi di meditazioni. 
Sarebbe inutile cercare di attribuire loro un senso unico o anche un senso in qualche modo definito. 
Bisogna lasciarsi guidare da queste parole e cogliere le molteplici suggestioni che si possono ritrovare.


Significativi aforismi
Lasciamoci trasportare da alcune massime che mi hanno particolarmente coinvolto.
“L'albero più grande nasce da un piccolo germoglio.
La torre più alta nasce da un mucchietto di terra.
Un viaggio di mille miglia comincia con un passo.”
- Lao Tzu (Tao Te Ching)
“Il rigido e l'inflessibile sono amici della morte.
Il tenero ed il flessibile sono amici della vita.”
- Lao Tzu (Tao Te Ching)
“Riempire troppo non è bene come fermarsi al momento giusto;
affilare troppo una lama le fa perdere il filo.
Riempi la tua casa di tesori e non potrai difenderla.
Ammassa beni, occupa posizioni, mostra arroganza e presto sarai colpito da perdite.
Questa è la via del Cielo: fa il tuo lavoro e poi ritirati quieto.”
- Lao Tzu (Tao Te Ching)
“Raggiungi il vuoto e l'apertura.
Coltiva la calma.
Assorbi l'armonia.
Mentre le diecimila cose sorgono e svaniscono, sorgono e svaniscono,
contempla il loro ritorno alla radice.”
- Lao Tzu (Tao Te Ching)
“Bisogna comprendere la terra per scambiare con l’uomo, 
quando abbiamo scambiato con l’uomo possiamo, 
può darsi, sperare di ricevere qualcosa dal cielo…
E' inutile credere che si possa ricevere dal cielo,
se non si hanno i piedi a terra!”
- Proverbio Taoista
“Ciò che alla fine deve contrarsi, all'inizio deve espandersi.
Ciò che alla fine deve indebolirsi, all'inizio deve essere forte.
Ciò che alla fine deve essere scartato, all'inizio deve essere abbracciato.
Ciò che alla fine deve essere ottenuto, all'inizio deve essere dato.
Ecco ciò che si chiama intuizione sottile.
Il morbido vince il duro.
Il debole vince il forte.”
- Lao Tzu (Tao Te Ching)
“L'illuminazione ti apre la mente. 
Una mente aperta porta a un cuore aperto. 
L'apertura del cuore porta alla giustizia.”
- Lao Tzu


Il taoismo
Georges Charles Presidente fondatore dell'Istituto delle Arti Marziali Cinesi Tradizionali (IDAMCT) Associazione Culturale e Socio - educativa creata nel 1978, profondo conoscitore delle filosofie orientali così si esprime:
“Nel pensiero cinese vi sono atteggiamenti diversi verso regole e leggi:
Il Confuciano detta la regola.
Il buddista si conforma alla regola.
Il taoista l'osserva da lontano...”
Osservare da lontano, avere una visione ampia è tipico del Taoismo.
Anche Tiziano Terzani, ex giornalista e scrittore che si completamente immerso nella cultura orientale, definisce bene, anche se non è facile spiegarlo, cos’è il Taoismo
“Questo è un concetto 
che la cultura occidentale ha dimenticato: 
tutto è uno! 
L'idea della dicotomia è profondamente sbagliata 
e niente meglio di un grande simbolo cinese, 
la ruota dello yin e dello yang, 
rappresenta la vita: 
l'universo è l'armonia degli opposti, 
perché non c'è acqua senza fuoco, 
non c'è femminile senza maschile, 
non c'è notte senza giorno, 
non c'è sole senza luna... 
non c'è bene senza male! 
E questo simbolo è perfetto 
perché il bianco e il nero si abbracciano 
e all'interno del nero c'è un punto del bianco 
e all'interno del bianco c'è un punto del nero.”
Pietro Citati (Firenze, 20 febbraio 1930), scrittore e critico letterario italiano riassume molto bene cosa il taoista può dire di sé: 
"tranquillamente si trasforma, ma altrettanto tranquillamente non si trasforma". 
Il suo totale accoglimento dell'universo coincide con un totale rifiuto,
la sua totale estroversione con una assoluta concentrazione. 
Egli prova gioia alle metamorfosi del mondo, ed è indifferente. 
Serpeggia e guizza tra le cose come un pesce, ed è altissimo, levato sopra le cose, come il falco.


 

Armonizzarsi con la realtà delle cose
Il libro del Tao mi ha fatto comprendere come la via del Tao cerca di seguire il corso della natura senza opporsi in maniera egoistica.
Il taoismo vuole proprio insegnare ad armonizzarsi con la realtà delle cose, 
Non bisogna ostinarsi a controllare o a manipolare le situazioni piegandole ai propri desideri individuali.
Se si segue la via dell’armonia con la natura si comincerà ad avvertire la fluidità, la flessibilità nell’ attività fisica.
Gli effetti poi di questo flusso si potranno estendere a tutti i campi della vita.
In semplici parole il Tao vuole dire questo:
“cercate piuttosto il modo d’agire naturale”.
L’uomo, imitandolo il cielo e la terra, impara a mantenersi in ciò che è, armonizzando ciò che lo costituisce, evitando di sperperare le sue risorse naturali, donando quando bisogna espandere, trattenendo quando bisogna preservare. 
Da qui le tecniche di respirazione, dell’alimentazione, della meditazione, dell’igiene sessuale: tecniche che bisognerebbe chiamare “Essenziali”.
Il Maestro Monaco taoista Yuan Limin ci ricorda:
“La vera essenza del Taoismo è la pratica di te stesso, 
questa è la pratica interna, 
che include l'allenamento del chi e dello spirito. 
Un allenamento costante e duraturo nel tempo, 
permette alla tua mente di raggiungere un livello molto più alto, 
quel livello che ti armonizza con la natura.”
Una filosofia molto interessante e piena di fascino.
Un invito a distaccarsi dal ritmo frenetico del mondo occidentale che merita attenzione.

 

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