Madrid, dinamica e vivace

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

3713182278_c876a44397.jpgLa mia esperienza di Madrid è stata molto bella e interessante.
L’ho trovata una città dinamica e vivace. Ho alloggiato in un Hotel vicino all’aeroporto Barajas e avendo una giornata a disposizione mi sono mosso con facilità usando il metro.
La rete metropolitana è moderna e raggiunge tutti i punti della città. Sono così arrivato in centro e mi sono diretto verso la Plaza Mayor, che è il fulcro della città. Arrivando dalla Puerta del Sol movimentata e trafficata ci si immerge in questa piazza che invece rivela una inconsueta tranquillità. Mi ha colpito il suo impianto regolare e la sua rigida e avvolgente costruzione. È una piazza chiusa che sembra lasciare fuori tutto il caos della città.
Conserva inoltre tutto il fascino dell’antico con ancora le vecchie insegne che sono rimaste ad indicare le varie caffetterie, i ristoranti e i negozi. Ci si accede facilmente con il metro, a me è sembrato il mezzo più economico e rapido.
La fermata è “Sol" ed è servita dalla linea 1, linea 2 e linea 3 della rete metropolitana. Da vedere è proprio la forma di questa piazza, caratterizzata da un vasto rettangolo chiuso da edifici a più piani. Tutta contornata da portici sorretti da pilastri. E’ stata nella storia lo spazio pubblico di maggiore importanza della città, qui avvenivano tutte le manifestazioni più varie: rappresentazioni di drammi religiosi, corride, esecuzioni capitali...  Una piazza che mi ha emozionato per le sue armoniose architetture e la ricchezza di storia che trasmette. E’ però una piazza che non si è fermata al passato, infatti propone ancora oggi diversi appuntamenti interessanti: nei mesi estivi si tengono spettacoli di prosa e concerti di musica classica, nel periodo invernale, a dicembre, è occupata da un grande mercato natalizio. Una piazza che è il cuore della città e merita una visita.

Un'altra opera architettonica che mi ha colpito a Madrid è stata la cattedrale.
Una grande costruzione costruita in un lungo spazio di tempo: iniziata nel 1833 e terminata con la solenne inaugurazione e consacrazione nel 1993 con la presenza di Giovanni Paolo II.Mi ha impressionato per la grandiosità e la maestosità dell’edificio. Il colore particolare celeste gli da un tono un po’ fiabesco.

230927728_6a3a33de08.jpgUn’altra peculiarità è la vicinanza con il Palazzo Reale ne sembra quasi la sua continuazione. Gli stili architettonici sono tutti improntati all’antico e ne aumentano la maestosità.
All’esterno lo stile neoclassico ricorda i templi delle civiltà antiche, all’interno lo stile neogotico rimanda alle grandi cattedrali del medioevo, la cripta in stile neoromanico ricorda le prime basiliche cristiane. Accessibile facilmente con la rete metropolitana la stazione più vicina è quella di Opera. Mi hanno positivamente colpito all’interno i coloratissimi mosaici. Ci sono colori molto vivi ricordo in particolare il rosso, l’arancione il verde, tonalità non usuali nelle chiese. Danno però un senso di gioia e calore tipico della cultura spagnola. La statua della Virgen de la Almudena è l’opera che ha destato in me ammirazione. E’ di grande effetto il grande polittico alle sue spalle e il basamento di argento sul quale poggia. Una scultura di grande valore che era nella chiesa di san Isidro. Nel complesso l’atmosfera che si respira è di maestosità, qui si sono svolte le recenti nozze dei reali di Spagna.Quindi si può dire una cattedrale da favola ...

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