Le Gallerie di Palazzo Pitti

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Costruito, per volere di Luca Pitti, nella metà del 1400 e realizzato su progetto di Luca Fancelli, il Palazzo ha rappresentato lo sfarzo e il potere della famiglia Pitti in contrapposizione ai Medici di Firenze.

Ubicato su una piazza semicircolare e circondato dallo splendido Giardino di Boboli, è un opera superba che mi si è presentato dinanzi in una splendida armonia architettonica. Quando le vicende avverse fecero cadere in disgrazia la Famiglia Pitti, Cosimo I de’ Medici lo rilevò rendendolo sua residenza familiare e sede della Signoria di Firenze. Oggi il grandioso edificio ospita diversi musei fiorentini come La Galleria Palatina, la Galleria di Arte moderna, il Museo degli Argenti, il Museo delle Porcellane e il Museo del Costume.

Con un unico biglietto si accede alla Galleria Palatina e alla Galleria di Arte Moderna.

 

La Galleria Palatina e la Galleria Moderna
La Galleria Palatina è l’antica “quadreria” dei Medici, una raccolta di opere pregevoli che risalgono ai secoli XVI e XVII. Per l’importanza e il valore dei pezzi esposti è uno dei musei italiani più importanti.

La Galleria e gli Appartamenti reali sono situati al primo piano di Palazzo Pitti e furono la residenza dei Medici, dei Lorena e anche dei Savoia durante il breve periodo di Firenze capitale del Regno d’Italia.
L’ambiente è finemente decorato e adornato di mobili antichi. Le numerosissime opere esposte che si susseguono nelle varie sale, sono esibite secondo il criterio dei temi trattati.
Da ammirare sono i celeberrimi dipinti di Raffaello, Tiziano e Rubens.
Il fondo della collezione si basa su l’antica “quadreria” dei Medici composta da circa 500 pezzi, allargatasi poi con l’inserimento di nuove opere provenienti dall’Accademia e dagli Uffizi.
La visita alla Galleria è molto suggestiva per la sfarzosità delle sale magnificamente affrescate e decorate, anche gli arredi e le cornici dei dipinti sono di grande valore artistico.

La Galleria d’arte moderna,ubicata nell’ala nord del Palazzo al secondo piano, presenta un vasta collezione che spazia dal neoclassico del 1700 ai primi del 1900.
Ho potuto ammirare grandiose tele che celebrano avvenimenti storici e biblici in pieno stile neoclassico come l’entrata di Carlo VIII di Giuseppe Bezzuoli e di Francesco Hayez due significative opere, la prima Sansone, del 1842 nella sala 2, e la seconda I due Foscari, del 1851 nella sala 5.
Sempre di questo periodo sono rimasto attratto da alcune sculture di rara bellezza come la Psiche di Pietro Tenerani, la Calliope di Antonio Canova e il noto Abele di Giovanni Duprè.
La cultura artistica del Risorgimento viene ben evidenziata nella Galleria con alcune tele di valore tra cui la cacciata del Duca d’Atene di Stefano Ussi.4312042929_24f9ba4dc7.jpg
Interessante è scoprire in questa collezione, attraverso la scuola del macchiaioli di cui si vedono alcune opere, una anticipazione italiana della nuova forma, che si stava affermando nell’epoca, del Impressionismo.
La scuola dei macchiaioli con le loro ricerche innovative e le moderne tecniche della stesura del colore a macchie sono infatti ben rappresentati nella Galleria.
Giovanni Fattori, uno dei maggiori esponenti, è l’autore con più opere qui esposte tra cui l’Autoritratto del 1854 nella sala 13, la Rotonda palmieri e il Ritratto delle figliastra del 1889 nella sala 24, la cugina Argia del 1854 nella sala 13 e il campo italiano dopo la battaglia di Magenta del 1852.
Altri importanti pittori italiani che ho potuto ammirare nella Galleria Moderna di Palazzo Pitti sono Francesco Podesti con il suo interessante Ritratto della Poetessa Elizabeth Barrett Browning con il figlioletto Robert, Federico Zandomeneghi con il ritratto di Diego Martelli, noto critico d’arte ed amico della corrente dei macchiaioli e Giovanni Boldini con i suoi famosi ritratti inconfondibili per la bellezza e l’elegante tratto.
Una mostra che merita attenzione e, a mio avviso, una raccolta significativa del periodo artistico recente.
Il biglietto d’ingresso per la Galleria Palatina e la Galleria Moderna si acquista presso la biglietteria del Palazzo e, con un sovrapprezzo, si può anche prenotare on line sul sito polomuseale.firenze.it, evitando così le lunghe code.
Le Gallerie in questione sono aperte da martedì a domenica dalle 8,15 alle 18:50, mentre la biglietteria chiude alle 18:05.
I musei sono chiusi ogni lunedì, il giorno di Capodanno, il 1° Maggio e il 25 Dicembre.

 

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