JFK il sogno americano - Dvd

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

3329472204_95b23ca840.jpgSi tratta di una delle biografie del leggendario presidente americano in DVD .
Un documentario che delinea la storia dei Kennedy.
John F. Kennedy nasce a Brooklin, nel Massachusetts, il 29 maggio 1917. 
I fatti salienti della sua vita si possono sintetizzare nei seguenti avvenimenti di rilievo per la sua vita.
Partecipa alla Seconda guerra mondiale come volontario in Marina. 
Dopo il suo ferimento alla schiena, torna a Boston dove intraprende la carriera politica. 
Milita nel Partito Democratico come deputato e, successivamente, come senatore.
John Fitzgerald Kennedy, candidato del Partito Democratico, vince le elezioni presidenziali del 1960 e succede al Presidente Dwight D. Eisenhower diventando il 35° Presidente degli Stati Uniti d'America.
Assume la carica il 20 gennaio 1961 e la mantenne fino al suo assassinio. 
Gli subentrerà il vicepresidente Lyndon B. Johnson.
Un'altro aspetto di rilievo, derivante dall'origine irlandese dei Kennedy , fu l'appartenenza alla religione cattolica che è stata un'assoluta novità per un presidente americano.
Fu anche il primo presidente statunitense ad essere nato nel XX secolo ed il più giovane a morire ricoprendo la carica.
Un presidenza breve, ma ricca di avvenimenti importanti come: 
lo sbarco nella Baia dei porci, 
la Crisi dei missili di Cuba, 
la costruzione del Muro di Berlino, 
la conquista dello spazio, 
gli antefatti della Guerra del Vietnam 
e l'affermarsi del movimento per i diritti civili degli afroamericani.
La morte tragica di Kennedy avvenne il 22 novembre del 1963 a Dallas, in Texas. 
L'accusato dell'omicidio Lee Harvey Oswald fu a sua volta ucciso, due giorni dopo, dal poliziotto Jack Ruby, prima che potesse essere processato. 
Rimangono però ancora delle ombre su questa morte.
La Commissione Warren concluse che Oswald aveva agito da solo; tuttavia, nel 1979, la United States House Select Committee on Assassinations dichiarò che l'atto di Oswald era stato probabilmente frutto di una cospirazione. 
La questione se Oswald avesse o meno agito da solo rimane sempre molto aperta ed esistono diverse teorie cospirazioniste. 
L'assassinio di Kennedy fu comunque un evento di portata mondiale ed ebbe un grande impatto negli Stati Uniti. 
Ad oggi, la figura di Kennedy continua a ricevere stima e apprezzamento.
Nel filmato si delinea bene il personaggio e si attraversa tutta la sua storia che coinvolge anche la numerosa famiglia. 
Immagini e foto del padre e della madre con i molti fratelli immergono nel mondo dei Kennedy, una delle famiglie più celebri dell'America.
Il video poi si focalizza sull'attività politica di John che si mette in evidenza grazie al discorso pronunciato in Senato nel 1957. 
Nelle sue parole Kennedy critica l'appoggio che l'amministrazione Repubblicana offre al dominio coloniale francese in Algeria. 
Sulla base della sua linea di rinnovamento nei confronti dei "Paesi Nuovi", viene eletto presidente della Sottocommissione per l'Africa dalla commissione estera del Senato.

La politica della nuova frontiera
Il 2 gennaio 1960, annuncia la sua decisione di concorrere alle elezioni presidenziali, scegliendo come suo vicepresidente Johnson; nel discorso di accettazione della candidatura enuncia la dottrina della "Nuova Frontiera". 
Come in passato, infatti, la Nuova Frontiera aveva indotto i pionieri ad estendere verso ovest i confini degli Stati Uniti, in modo da conquistare nuovi traguardi per la Democrazia Americana.
Così vengono messi in primo piano il problema della disoccupazione, il miglioramento del sistema educativo e sanitario, la tutela gli anziani e i più deboli. Inoltre nella politica estera il suo impegno è quello di intervenire economicamente in favore dei Paesi sottosviluppati.
In campagna elettorale, assume una posizione riformista e si assicura i voti dei cittadini di colore, oltre all'appoggio degli ambienti intellettuali: in novembre vince le elezioni, battendo il Repubblicano Nixon, anche se con un margine minimo di maggioranza. 
Al momento della sua investitura, avvenuta il 20 gennaio 1961 a Washington, annuncia la decisione di varare un programma Food For Peace e di stabilire una "Alleanza per il progresso" con i Paesi latino-americani.
Il suo viaggio in Europa alla fine di maggio , nel corso del quale incontra De Gaulle a Parigi, Krusciov a Vienna e Mac Millan a Londra, diventa un buon trampolino di lancio.
Al centro dei colloqui sono i rapporti di coesistenza tra USA e URSS, il disarmo, la questione di Berlino, la crisi del Laos, le relazioni politiche, economiche e militari tra gli Stati Uniti e gli alleati europei.
La guerra fredda continua e l'obiettivo strategico di Kennedy, nei confronti dell'Unione Sovietica, è quello di un'intesa mondiale basata sulla supremazia delle due massime potenze, garanti della pace e della guerra. 
Per quanto riguarda l'America Latina, invece, il suo progetto non è affatto favorevole al castrismo cubano di cui ne cerca una liquidazione.
Viene però stipulata per gli altri stati sudamericani la "Alleanza per il progresso", un grande programma finanziario di sostegno.
La lotta contro il razzismo fu uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale e il voto delle persone di colore fu decisivo per la sua elezione
Però Kennedy, con l'andare del tempo, non riesce a mantenere le sue promesse e in alcune zone del Paese si verificano delle vere e proprie discriminazioni razziali e gravi episodi di razzismo. 
I neri si ribellano e danno vita a grandi rivolte guidati da Martin Luther King.
Duecentocinquantamila neri e bianchi, organizzati in un'imponente corteo, marciano su Washington per rivendicare i diritti legislativi ed appoggiare le decisioni di Kennedy. 
Il Presidente, comunque, pronuncia dei discorsi nei quali invita al rispetto e alla tolleranza tra bianchi e neri. 
Ed proprio in questo frangente che avviene la sua tragica morte quando si reca a Dallas per cercare l'armonia con i movimenti dei neri d'america. 
Improvvisamente, però, mentre saluta la folla dalla sua auto scoperta, viene assassinato a distanza con alcuni colpi di fucile. 
A tutt'oggi, malgrado sia stato arrestato e ucciso Lee Oswald, l'accusato dell'assassinio, nessuno sa ancora con precisione chi siano stati i suoi probabili mandanti occulti.

350.pngIl Dvd
Mette in evidenza la grande forza ispiratrice delle sue parole e la sua capacità come leader carismatico di infondere agli Stati Uniti un profondo senso di orgoglio e sicurezza. 
John Fitzgerald Kennedy era diverso da tutti gli altri presidenti americani. 
La sua intelligenza, il suo umorismo e la sua determinazione gli valsero la fiducia e l’appoggio di un gran numero di amici, collaboratori e sostenitori. 
Il video tratteggia tutta la sua vita con la partecipazione diretta alla seconda guerra mondiale e il suo impegno politico come senatore rispettato. 
Nel 1957 vinse il premio letterario Pulitzer con Profiles in courage, in cui presentava otto casi di senatori statunitensi che rischiarono la carriera pur di non rinnegare i loro ideali personali. 
Per Kennedy la vita era una gara contro la noia. Una vita intensa con un susseguirsi di eventi significativi.
Il filmato racconta i momenti salienti della sua vita e della sua presidenza attraverso rare sequenze dell’epoca e interviste con famosi giornalisti, attori hollywoodiani e funzionari della Casa Bianca.


Nel complesso siamo di fronte ad un grande statista che ha lasciato un segno nella storia recente. 
Alcune sue citazioni, che mi hanno colpito, delineano bene la statura della sua figura:

"The courage of life is a magnificent mixture of triumph and tragedy.
Il coraggio della vita è un magnifico miscuglio di trionfo e tragedia."

"Gli uomini vincenti trovano sempre una strada... i perdenti una scusa."

"Dobbiamo usare il tempo come uno strumento, non come una poltrona."

"Tre cose non è dato sapere all'Uomo: Dio, il ridere e l'umana follia."

La sua vicenda imperniata agli inizi degli anni sessanta ha fatto crescere il mito del sogno americano, di una società del benessere e della tolleranza.
Un sogno che però si è spento con la sua morte cruenta, ma rimane sempre vivo nelle speranza degli uomini e delle donne di ogni tempo.

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