Il creato in una carezza - L. Boff

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Un interessante libro di Leonardo Boff, teologo, filosofo e scrittore, brasiliano. E’ noto per il suo sostegno attivo per i diritti dei poveri e degli esclusi.
Attualmente è professore emerito di etica, filosofia della religione ed Ecologia presso la Facoltà Rio de Janeiro State University. Questo suo libro è un atto di amore verso il creato e viene sottolineato continuamente l’atteggiamento di “cura” nei confronti della terra.
Significa amare il piante in cui viviamo e prendersi a cuore le tematiche ecologiche che coinvolgono tutti indistintamente.
L’autore, come un vero profeta, denuncia i pericoli della “noncuranza della casa comune”. Tutto questo è dovuto alla indifferenza che domina nei nostri giorni legata a una mentalità miope e insensata.

Mancanza di cura
Boff inizia queste riflessioni denunciando l’urgenza di intervenire.
“Da ogni parte emergono sintomi che richiamano l’attenzione sulle grandi devastazioni compiute nei confronti del pianeta Terra e dell’umanità. Il progetto di crescita materiale illimitata, su scala mondiale, sacrifica i due terzi dell’umanità, mette fine alle risorse della Terra e compromette il futuro delle generazioni che verranno”.
Non è però una riflessione catastrofica, infatti sottolinea coma la Terra nella sua storia ha conosciuto cataclismi inimmaginabili, ma è sempre sopravvissuta.
Quindi, l’autore, è convinto che esiste la possibilità di salvarsi.
Ma perché sia possibile c’è bisogno di percorrere un lungo cammino di conversione per quanto riguarda “le abitudini quotidiane e politiche, private e pubbliche, culturali e spirituali”.
Per il teologo la Terra è come se vivesse una crisi adolescenziale. Allora bisogna entrare nell’età matura e mostrare segni di saggezza.
Formalizzando il problema, lo scrittore è persuaso che, più della fine del mondo, stiamo assistendo alla fine di modello di mondo.
Per dirla con le sue parole “abbiamo bisogno di un nuovo paradigma di convivenza che dia vita a un rapporto più benevolo con la Terra e inauguri un nuovo patto sociale tra i popoli nella direzione del rispetto e della preservazione di tutto ciò che esiste e vive. Solo a partire da questo cambiamento ha senso pensare ad alternative che rappresentino una nuova speranza .

Sintomi della crisi di civiltà
La crisi di civiltà si manifesta proprio nella mancanza di cura e di premura nei confronti dell’intera umanità e del pianeta.
L’autore elenca una serie di noncuranze che stanno alla base di questo malessere del mondo.
- Noncuranza e indifferenza nei confronti della vita innocente dei bambini. I dati dell’Unicef del 1998 sono terrificanti. In America Latina tre bambini su cinque lavorano. In Africa uno su tre. In Asia uno su due. Sono piccoli schiavi a cui viene negata l’infanzia, l’innocenza e il sogno.

- Noncuranza e indifferenza per la sorte dei disoccupati e pensionati. Sono un numero grandissimo di esclusi dal processo di produzione, considerati inutili zeri economici.

- Noncuranza e abbandono dei sogni di generosità, aggravati dall’egemonia del neo-liberismo abbinato all’estremo individualismo disprezzando la tradizione di solidarietà.

- Noncuranza e un abbandono sempre maggiore della socializzazione nelle città dove predomina la cultura dell’apparenza e dello spettacolo.

- Noncuranza e indifferenza per la dimensione spirituale dell’essere umano che coltiva la logica del cuore e della tenerezza verso tutto ciò che esiste e vive.

- Noncuranza e indifferenza nei confronti della cosa pubblica. Gli investimenti sociali sono spesso insufficienti.

- Noncuranza e abbandono di quel rispetto reverenziale, indispensabile per prendersi cura della vita e della sua fragilità.

- Noncuranza e indifferenza nella salvaguardia della Terra. Cieli contaminati, terre avvelenate, acque inquinate, foreste decimate, specie di esseri viventi sterminate; una cappa di ingiustizia e di violenza pesa su due terzi dell’umanità.

La cura: ethos dell’umano
Leonardo Boff, nel suo libro, propone come soluzione l’etica, la moralità che ha come fondamento proprio il prendersi cura del mondo, delle persone. Questo rappresenta “un’atteggiamento di impegno, preoccupazione, di responsabilizzazione e di coinvolgimento affettivo con l’altro”.
La cura è proprio quell’atteggiamento amoroso e solidale che deve stare al fondamento di ogni rapporto.
“Un fenomeno che è la base che rende possibile l’esistenza umana in quanto umana”.
Il pensiero dell’autore sintetizza così questo nuovo ethos che è “l’insieme di valori, principi e ispirazioni che danno origine alle diverse morali che daranno forma all’habitat comune e alla nuova società nascente. E’ urgente questo nuovo ethos di cura premurosa, di sinergia, di ri-allacciamento, di benevolenza, di pace perenne con la Terra, con la vita, con la società e con il destino delle persone, soprattutto delle grandi maggioranze della Terra, impoverite e condannate”.

Considerazioni
Queste riflessioni portano a scoprire l’indispensabilità dell’ idea di cura.
E’ questa la vera sapienza che deve caratterizzare il nuovo modo di vivere sulla Terra.
Boff si ispira, per questo atteggiamento fondamentale fatto di tenerezza, cordialità, compassione, all’esempio grandi personaggi come Gesù, Francesco d’Assisi, Madre Teresa di Calcutta, Mahatma Gandhi ecc.
Questo libro vuole essere, proprio come dal titolo, una carezza, un gesto d’amore verso la Terra.
L’ho trovato stimolante e avvincente. Il suo messaggio si fonda, a mio avviso, su una profonda compassione che è partecipazione ai problemi del mondo come se fossero quelli della nostra famiglia.
Mi piace concludere questa recensione con una frase densa di significato presa dalla saggezza degli Indiani d’America che ho trovato su un altro testo.
“Non abbiamo ricevuto la terra dai nostri padri, ma l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli”.
Mi sembra questo il miglior riassunto del testo in questione che ci fa avere un grande rispetto per la terra . Non dobbiamo, infatti, sfruttare con avidità le sue risorse, ma dobbiamo pensare alle generazioni future, da cui abbiamo preso in prestito la Terra.
Un ottimo libro che propone considerazioni di grande importanza e urgenza per un nuovo modello di umanità.

 

 

Con tag Libri

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post