Grazzano Visconti - Piacenza

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

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Grazzano Visconti, un borgo a due passi dalla città in cui vivo.
Un luogo di grande suggestione e di ritorno al passato.

E’ meglio chiamarlo villaggio medioevale ricostruito, infatti è sorto grazie al conte Giuseppe Visconti che, all’inizio del 1900, riedificò questo paese intorno al castello già preesistente.

L’ obiettivo del conte Giuseppe era quello di realizzare un borgo che, oltre a circondare il castello, diventasse punto di riferimento per l’artigianato del legno e del ferro.
Una tradizione che qui ha avuto notevole sviluppo e tuttora se può vedere gli ottimi risultati.
Infatti molte botteghe di sapore antico con queste specializzazioni di artigianato costellano l’ambiente, e qui si possono fare acquisti veramente interessanti.

Con la mia famiglia vengo spesso a curiosare in questi laboratori per trovare oggetti di grande pregio artistico.

Questo luogo è diventato una vera e propria cittadella d’arte e, grazie ad una serie di importanti manifestazioni riguardanti il medioevo, punto di riferimento per il turismo proveniente dall’Italia e dal mondo.

Quando si entra nel borgo subito si è avvolti da una atmosfera medievale ricostruita alla perfezione.

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La scena medioevale è stata realizzata ad hoc grazie all’estro del conte Giuseppe che aveva anche velleità artistiche, infatti sono sue le realizzazioni di parecchie pitture e affreschi.

Gli edifici sono stati costruiti cercando di rifarsi alle linee architettoniche del 1100 e 1200.
Sembra di entrare nel pieno del Medioevo, grazie all’abile armonizzazione di tutti gli elementi architettonici antichi: muri merlati, fontanelle, balconi, portichetti, colonnine ...

Però bisogna pensare che siamo dinanzi un villaggio che ha solo 90, 100 anni di età.
Ogni piazza, ogni strada ha lanterne, insegne e particolari volutamente pensati per dare l’illusione di fare un viaggio a ritroso nel tempo.

Questo paese è diventato un forte richiamo turistico, grazie anche all’abilità degli artigiani che continuano a lavorare il legno, il ferro e la ceramica.
E’ un bell’artigianato che continua grazie alla passione tramandata da padre a figlio.

L’ attrazione e il turismo sono anche sostenuti dalle feste medievali che si svolgono durante l’anno e volute dai nipoti del conte Giuseppe che proseguono e mantengono nel tempo il progetto e l’azione del nonno.

Avendo la fortuna di abitare vicino le mie visite a questo borgo sono sempre in momenti di assoluta tranquillità, nei giorni feriali in orari dove c’è poca gente.
Ho così l’opportunità di vivere meglio l’ambiente che qui si respira e anche osservare con calma i prodotti di artigianato.

Quindi buona cosa è scegliere i momenti giusti evitando le masse di turismo per visitare al meglio questo tipico villaggio medievale.

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Con tag Bella Italia

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monica c. 03/21/2012 01:09

bellissimi questi ultimi post sulle città d'arte