Castello Visconteo a Pandino

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

castello-pandino-.jpgPandino, in provincia di Cremona, al confine con i territori di Bergamo, Milano e Lodi, si trova a soli 20 km da Milano ed è facilmente raggiungibile dagli aeroporti di Linate e Orio al Serio.
La località ha acquisito un ruolo importante nella metà del XIV secolo, quando Bernabò Visconti, Signore di Milano e sua moglie Regina della Scala decisero di costruire qui un Castello per il soggiorno durante le partite di caccia. 
Di quel periodo Pandino mantiene l’impianto urbanistico ben ordinato e ogni sabato, all’interno del centro storico, si svolge il mercato, uno tra i più antichi della Lombardia , istituito da Lodovico Sforza detto il Moro nel 1476. 
Altre manifestazioni importanti di Pandino solo la Fiera di San Giuseppe ( terza domenica di Marzo) e la Sagra d’autunno (terza domenica di ottobre).

Il Castello Visconteo
Il Castello, costruito tra il 1354 ed il 1361, è il monumento che dà risalto al paese ed giunto ai nostri giorni praticamente intatto.
Nella mia visita ho potuto notare un monumento completamente affrescato e il castello meglio conservato tra gli edifici viscontei. 
Visitato sempre da molti turisti, il castello è anche sede di eventi teatrali e musicali che, collocati nel cortile con il portico, risultano di grande suggestione.
Mella mia visita, guidata da una esperta locale, ho potuto ammirare le cornici marcapiano che sottolineano i piani delle torri.
Il primo ed il secondo piano presentano una bifora mentre il piano terra è aperto da monofore.
Bellissimi i portali di ingresso a ponte levatoio e caditoie sopra delle quali si notano le aperture circolari che testimoniano lo spazio per le armi ad fuoco.
Il cortile interno presenta su tutto il perimetro un portico su archi a sesto acuto che sorreggono una loggia architravata.
Sul lato orientale una serie di archi suggestivi formano un ampio salone. 
Il portico interno è splendidamente decorato con disegni geometrici ancora ben conservati. 
Tra un arco e l’altro si evidenziano gli stemmi dei Visconti e della Scala raffigurati alternativamente.
Ho potuto notare anche la raffigurazione dell’impresa di Barnabò il cui capo è coperto da elmo con cimiero. Un cartiglio con le iniziali D(ominus) B(arnabos) accompagna il dipinto
Sempre il caratteristico schema geometrico, con finti intarsi di marmo a cui si avvicendano gli stemmi araldici, caratterizza anche i muri della loggia.
Si tratta nel complesso di un magnifico cortile con ricche decorazioni.
Al primo piano abbiamo poi visitato una stanza con degli ornamenti e abbellimenti ad effetto tridimensionale. 
Mi ha dato l’impressione di avere davanti delle bifore a volta, mentre invece sono solo delle pitture. 
Inoltre anche i dipinti degli intarsi marmorei sembrano veri.
Nel complesso, guardandolo dall’esterno, l’imponente edificio risponde a quel tipo ideale di "palazzo fortificato” che i Visconti portarono a compiutezza di forme nella seconda metà del Trecento. 
Ora il castello è Sede del Comune e di uffici comunali, della biblioteca e del convitto della locale Scuola Casearia Professionale.
Grazie all’attenzione dell’amministrazione comunale, che lo ha rilevato nel 1947, lo stato di manutenzione del castello è buono e si evidenzia il costante obiettivo di un suo utilizzo sempre più orientato a valorizzare gli aspetti di storia, di arte e di cultura.

Accessibilità e visite
L'esterno e il cortile sono visitabili tutti i giorni, mentre l'interno mediante appuntamento.
Rivolgendosi al Comune di Pandino ai numeri 0373/973313 - 0373/91877 - 0373/920410 si possono avere informazioni e si possono prenotare visite guidate.
La visita interna viene fatta con guida a prezzi modici ecco il tariffario:
Adulti
- € 2 cadauno per comitive, minimo 20 persone
- € 3 cadauno per singoli e piccoli gruppi
Scuole
- € 1 cadauno per le scolaresche
- € 2 cadauno per visita con laboratorio didattico
- € 3 cadauno per visita con 2 laboratori
- € 2 cadauno per visita con "caccia al tesoro"
Tariffe per visite al castello e al borgo
- € 3 cadauno per comitive (castello + centro storico)
- € 5 cadauno per comitive (castello + centro storico + Gradella + Scuola casearia). 

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