Abbazia di Rodengo

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

A Rodengo Saiano, nella periferia di Brescia, si trova una grande Abbazia. 
Questo complesso intitolato a San Nicola è tenuto dai Monaci Benedettini Olivetani. E’ un centro di spiritualità molto significativo e importante anche dal punto di vista architettonico. Sono rimasto ammirato dall’imponente chiesa abbaziale con una facciata quattrocentesca, mentre l’interno ha una struttura barocca impreziosita da dipinti e sculture settecentesche. Mi ha colpito molto lo splendido coro ligneo nell’abside, con intarsi di pregevole qualità, risalente al 1480. L’aggregato di edifici è caratterizzato tra tre Chiostri monumentali. Tutto ciò dà l’idea della grandezza e magnificenza di questa abbazia. Il primo è il chiostro della Cisterna, di impostazione tipicamente benedettina, più tardi modificato nelle bellissime forme manieriste che si vedono ora. Il Chiostro della Grande, cinquecentesco, è il più imponente, qui mi hanno impressionato gli archi sia al piano terra che al piano superiore.
Infine il Chiostro più antico è quello che risale alla metà del quattrocento. Salendo la scala di rappresentanza si entra nella Galleria che si estende per 106 metri su cui si affacciano circa 30 delle celle monastiche. In questo monastero vi sono anche due musei: uno del ferro, a cura della corporazione Brusafer Franciacorta di cui fanno parte gli artisti del ferro battuto della zona; l'altro di mineralogia (attualmente chiuso).  È, inoltre, attivo il centro storico olivetano ed è aperta al pubblico la ricca biblioteca. Dal 1970 si è costituita l'associazione amici dell'Abbazia con lo scopo di promuovere la valorizzazione della Badia secondo lo spirito benedettino. Ho trovato interessante anche la disponibilità del monastero , dotato di sale modernamente attrezzate, ad accogliere congressi, riunioni, incontri di spiritualità e mostre d’arte. I monaci, sulla base di antiche ricette, producono liquori tonico-digestivi, ottenuti da erbe con proprietà terapeutiche che si possono poi acquistare. Attivo è anche il laboratorio per il restauro del libro. Una abbazia che ho trovato, nel complesso, interessante da un punto di vista architettonico e anche vivace per l’aspetto culturale.

 

Con tag Bella Italia

Commenta il post