Un boss sotto stress (Analyze That)

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Un boss sotto stress (Analyze That) è un film commedia del 2002 di Harold Ramis.


Trama
Il boss Paul Vitti, in prigione per scontare una lunga condanna, si rende conto che c'è qualcuno che lo vuole eliminare. 
Per questo motivo il boss ne escogita una delle sue e finge di essere preda di un forte attacco di follia per far sì che il direttore del carcere rintracci Ben Sobel, il suo analista, e lo affidi alle sue cure. 
La vicenda prosegue nell'ospitalità forzata a casa dell'analista BenMalgrado. 
La vita della famiglia Sobel non sarà più la stessa anche perché, appena stabilitosi lì Paul comincia a riprendere i contatti con la sua banda e ad elaborare strategie per riacquistare il controllo sul territorio.
Lo psicanalista si da fare trovando al boss Paul un lavoro in una rete televisiva come consulente per una serie televisiva sui gangster, ma Paul come risposta elabora un piano per rubare dei lingotti d'oro al deposito federale. 
Ben è incapace di opporsi alla prepotenza di Paul e cosi l'analista si trova nella situazione paradossale di essere lui ad avere bisogno di aiuto...

Impressioni
Dopo il successo a sorpresa di Terapia e pallottole e l'ottima intesa della strana coppia De Niro-Crystal, si poteva evitare l'immancabile sequel? 
E' nato quindi questo film, che come al solito, non ha più l'effervescenza e l'originalità del primo.
Diventa così la copia sbiadita del primo episodio. 
Il duo su cui si dovrebbe basare l'intera pellicola diventa invece un assolo del grande R. De Niro dato rispetto a tutti gli altri.
Pur essendoci qualche gag davvero esilarante, quello che manca è un filo conduttore che unisca tutti gli eventi presentati. 
Il film è simpatico, carino ma nulla di più... 
De Niro si cimenta con un personaggio su cui ha costruito una intera carriera e per lui non è un grande sforzo...
Però la pellicola si trascina stancamente fino alla fine: l'unico lato positivo sono una serie di gag che vedono De Niro e Crystal come protagonisti, davvero esilaranti.
Ho notato qualche trovata molto divertente come quando De Niro catatonico finge una faccia “mille pieghe”. 
Ma la sceneggiatura si sviluppa senza slanci di interesse e il film perde mordente. 
Nel complesso quindi una commedia che si snoda, a mio avviso, con alti e bassi momenti di comicità. 
A volte si rende troppo volgare, altre è davvero perfetta.
Quindi rimanendo sulla scia dell'azzeccatissimo "Terapia e pallottole" non insegue però la genialità e la freschezza delle battute del primo film.

 

 

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