KENNY DORHAM: QUIET KENNY

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

KENNY DORHAM: QUIET KENNY

Quiet Kenny è un album di Kenny Dorham, pubblicato dalla New Jazz Records nel 1959. Il disco fu registrato il 13 novembre 1959 al "Rudy Van Gelder Studio" di Englewood Cliffs, New Jersey (Stati Uniti).
In questa edizione è riedito dalla Casa discografica: Prestige Records, Ingegnere del suono: Rudy Van Gelder, Produttore: Esmond Edwards


Titoli
1. Lotus Blossom – 4:37 (Kenny Dorham)
2. My Ideal – 5:05 (Leo Robin, Newell Chase, Richard Whiting)
3. Blue Friday – 8:46 (Kenny Dorham)
4. Alone Together – 3:10 (Arthur Schwartz, Howard Dietz)
5. Blue Spring Shuffle – 7:37 (Kenny Dorham)
6. I Had the Craziest Dream – 4:38 (Harry Warren, Mack Gordon)
7. Old Folks – 5:12 (Dedette Lee Hill, Willard Robinson)
8. Mack the Knife – 3:02 (Bertolt Brecht, Kurt Weill)


Musicisti
Kenny Dorham - tromba
Tommy Flanagan - pianoforte
Paul Chambers - contrabbasso
Art Taylor - batteria


Impressioni
McKinley Howard Kenny Dorham (Texas, 30 agosto 1924 – New York, 5 dicembre 1972
E' stato un trombettista, compositore e cantante statunitense di Jazz.
Nel 1945 entro a far parte dell'orchestra di Dizzy Gillespie e Billi Eckstine.
Più tardi si inserì nel gruppo Jazz Messengers di Art Blakey e nel quintetto di Max Roach.
Kenny Dorham, oltre che essere un grande trombettista, è stato pure un efficiente arrangiatore e compositore.
Il suo tema più famoso è "Blue Bossa" presente nel disco di Joe Henderson Page One.
Dorham fu uno dei pochi trombettisti di cui Miles Davis, un'altra figura di spicco del jazz, ha riconosciuto la sua influenza.
Morì a New York, all'età di 48 anni, dopo una malattia renale di cui ha sofferto durante i suoi ultimi anni di vita.
Il trombettista Kenny Dorham è stato uno dei più sottovalutati talenti del bop e hard bop.
Anche se non ha avuto quel successo meritato è stato però in grado di influenzare un gran numero di musicisti jazz.
Dorham è sempre stato accattivante nella sua musicalità e ha sviluppato costantemente un sacco di idee creative nel mondo del jazz.
In questo lavoro troviamo un appunto interessante, nelle note di copertina dell'ex editore di riviste Downbeat Jack Maher, che afferma come la musica del trombettista Kenny Dorham non è necessariamente la ballata di jazz estatica, ma si potrebbe associare ad uno stile più romantico o tranquillo.
Fresco e sobrio potrebbero essere le parole migliori per definire questo album dove la tromba l'ultra-melodica di Dorham realizza pezzi standard e originali.
Si può dire che è una delle migliori raccolte realizzate nel corso della troppo breve carriera di Kenny.
Circondato da un eccellente team formato dal pianista, ugualmente sensibile, Tommy Flanagan, dal bassista emergente Paul Chambers e dal batterista, sempre forte, Art Taylor, Dorham e compagni non sono inclini a passi falsi o esagerazioni palesi.
Uno dei pezzi migliori di Dorham è "Lotus Blossom" ("Fior di Loto") che da il via al set con la sua bop e la melodia orecchiabile latina, dinamica nei fluidi e immacolata.
"Old Folks", una ballata classica, è realizzata in mid-tempo, mentre il vero fattore "tranquillo" dell'album entra in gioco nella versione interessante di "My Ideal", dove Dorham spreme cautamente le note umide scivolose e sulla triste ballata "Alone Together.
Il resto del materiale è fatto in stile accomodante, soprattutto negli originali "Blue Friday" e il semplice swinger "Blue Spring Shuffle" che non è proprio uno shuffle.
Mai conosciuto come un musicista chiassoso o sfacciato, ma nemmeno un trovatore di romanticismo, Dorham esprime una musica innovativa e tutt'altro che compiacente.
Questa registrazione lo consacra come una Top Five di esecutore jazz sul suo strumento.
Un album da gustare raccomandato a tutti.

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