Chico O'Farrill & El Arabe: RHYTHMIC SPELL

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

L'album Rhythmic Spell di Chico O'Farrill & 'El Arabe' Hector Hallal di Genere: Jazz Instrument, è stato pubblicato nel 2004 per la Casa discografica: Fresh Sound.

Titoli -  1 Granada - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:32  - 2 Stella By Starlight - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:24  - 3 Dream - Chico O'Farrill & El Árabe - 3:19  - 4 Undecided - Chico O'Farrill, El Árabe & César Molina - 2:42  - 5 How Long Has This Bean Going On - Chico O'Farrill, El Árabe & César Molina - 3:13  - 6 Jungle Moon - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:03  - 7 Around the World - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:09  - 8 They Didn't Believe Me - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:14  - 9 Tuya Soy - Chico O'Farrill, El Árabe & César Molina - 2:59  - 10 It's Not for Me to Say - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:20  - 11 Drumme Negrita - Chico O'Farrill, El Árabe & César Molina - 2:26  - 12 Canto Karabali - Chico O'Farrill & El Árabe - 2:11  - 13 Anything Goes - El Árabe & Héctor Hallal Orchestra - 2:29  - 14 Serenade in Blue - El Árabe & Héctor Hallal Orchestra - 3:04  - 15 Somebody Loves Me - El Árabe & Héctor Hallal Orchestra - 2:00  - 16 - I Had the Craziest Dream - El Árabe & Héctor Hallal Orchestra - 2:50

Impressioni -  Arturo "Chico" O'Farrill (28 Ottobre 1921 - 27 Giugno, 2001) è stato un compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra cubano, meglio conosciuto per il suo lavoro nel linguaggio latino, in particolare per il jazz afro-cubano, o "Cubop", pur avendo composto brani jazz tradizionale e persino opere sinfoniche. Nato da padre irlandese e madre tedesca, ha suonato la tromba all'inizio della sua carriera. Ha composto opere per Machito (suite afro-cubana con Charlie Parker, 1950) per Benny Goodman Bebop Orchestra ("Blues Undercurrent") e ha collaborato, tra gli altri, con Dizzy Gillespie e Stan Kenton. Nel 1990 O'Farrill ha guidato una big band che ha preso la residenza a Birdland nightclub di New York. Il figlio di Chico, il pianista Arturo O'Farrill, alla fine ha assunto la band. O'Farrill è noto soprattutto come una figura di spicco nella creazione e nella propagazione di afro-jazz cubano Come citato da Bob Blumenthal,nelle note di copertina dell'album Pure Emotion, Chico così si esprimeva: "Non è mai stato il mio interesse primario di preservare l'autenticità della melodia cubana e armonie solo per il gusto di conservazione. Quando ho iniziato la mia carriera negli anni Quaranta, un sacco di musica cubana era molto semplicistica ed io ero sempre più interessato al jazz... Arrivato a New York, ho naturalmente gravitato intorno ad altri artisti del bebop e sono arrivato alla fusione della musica cubana con le tecniche jazz trovando ricchezza armonica e orchestrazione. Certo che è stato determinante conservare i ritmi cubani, infatti quando scrivo ho sempre la sezione ritmica in mente" Questo è indicativo dello stile compositivo generale di O'Farrill. Egli è fortemente associato con il linguaggio latino nel jazz, ma le sue opere sono in genere più vicino al più mainstream americano jazz dei grandi gruppi di melodia e armonia. Egli riesce soprattutto ad incorporare musica cubana nei ritmi; infatti è proprio Chico O'Farrill che è ricordato per l'introduzione del primo clave di sezioni ritmiche jazz band. A causa della sua rigida educazione, prima al Conservatorio di L'Avana e quindi la Juilliard School, O'Farrill è stato un compositore altamente rigoroso. I suoi pezzi sono costruiti fino ai minimi dettagli, mentre l'improvvisazione è un segno distintivo di molti stili del jazz. Lo stile di O'Farrill è meglio descritto come una fusione della musica cubana che ha sentito crescere, della musica jazz di cui si innamorò a scuola e della musica classica europea che ha studiato nei conservatori. Questa interessante compilation, registrata nel 1958, è una riedizione di alcune registrazioni messicane. I risultati sono principalmente di musica frizzante, ma nello stesso tempo melodica, con i musicisti freschi e toni musicalmente più vicini al Count Basie piuttosto che a Dizzy Gillespie. Le prestazioni sono molto concise, lasciando ben poco spazio per assoli al di fuori dell'altro protagonista "El Arabe" Hector Hallal, musicista ed arrangiatore messicano e all' ospite il trombettista César Molina. O'Farrill si fa sentire in brevi interventi virtuosistici per la sua tromba, ma l'enfasi della raccolta è sulle ensemble dell'orchestra. Fatta eccezione per il soprano un po' vacillante su "Serenade in Blue", il complesso musicale è piacevole, gradevole e ballabile. Un opera di ottima però che a differenza di altri album di Chico O'Farril non riesce mai davvero prendere fuoco.

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