Piccolo breviario dell'amicizia

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Piccolo breviario dell'amicizia

Si tratta di un agile libretto tutto improntato sul tema dell'amicizia.
Il testo fa parte di una serie dell'editrice Gribaudi dei Piccoli Breviari.
Gli altri pubblicati si riferiscono all'amore, alla felicità, alla vita semplice, alla pace del cuore, a come affrontare la paura...
Nel complesso questi volumi sono raccolte di pensieri, riflessioni, massime, aforismi, citazioni - di autori di tutti i tempi e di tutti i paesi – intorno ai temi chiave dell’esperienza umana.
La collana si propone di offrire una lettura che è ad un tempo di distensione e di riflessione.

Indice
Il testo, curato da Raffele Pibiri, attraverso le varie citazioni affronta vari aspetti del'amicizia ed è così strutturato.

- PER ESSERE UN AMICO
. Non è bene che l'uomo sia solo
. Dov'è tuo fratello?
. Nessun umo è un isola

- LA PARABOLA DELL'AMICIZIA
. Da tutti a qualcuno
. Non tutto è facile
. Sei un vero amico?
. Vi conosceranno dai frutti
. Amicizia alla prova
. Nel dolore e nella gioia
. Da qualcuno a tutti

- GALLERIA DI AMICI
. Ci sono degli amici
. David e Gionata
. Il più grande amico


Alcune citazioni
Per comprendere il tenore del libro ecco alcune citazioni di autori di grande rilievo che danno l'idea dello spessore del testo.

Se uno salisse in cielo e di lì potesse contemplare l’ordinamento dell’universo e la bellezza degli astri, quel meraviglioso spettacolo non gli darebbe alcuna gioia, mentre gliene darebbe una grandissima se avesse anche una sola persona con cui parlarne.
(CICERONE)

La solitudine e l’orgoglio vanno facilmente a braccetto.
(T. MERTON)

Allo scopo di dar maggior rilievo nella mia fantasia all’idea di un’amica lungamente attesa, non mi limiterò a scrivere i fatti nel diario, come farebbe qualunque altro, ma farò del diario l’amica, e l’amica si chiamerà Kitty.
la carta è paziente, e siccome non ho affatto intenzione di far poi leggere ad altri questo quaderno rilegato di cartone che porta il pomposo nome di
Diario , salvo il caso che mi capiti un giorno di trovare un amico o un’amica che siano veramente
l’amico o « l’amica », così la faccenda non riguarda che me. Eccomi al punto da cui ha preso origine quest’idea del diario: io non ho un’amica.
(ANNA FRANK, Diario, Einaudi)

Un uomo passa la sera qui solo, seduto; magari legge dei libri o pensa o altro. Qualche volta pensa e non ha niente che possa dirgli se una cosa è o non è come lui crede. Magari, se vede qualcosa, non sa dire se ha ragione o se sbaglia. Non può rivolgersi a qualcuno e domandargli se vede anche lui la stessa cosa. Non PUÒ mai dire. Non ha niente per regolarsi.
(J. STEINBECK, Uomini e topi, Bompiani)

lo ero letteralmente solo, sia davanti agli occhi di tutti sia a quattr’occhi con la persona più fidata, sempre avvolto nell’inganno e quindi solo: nella solitudine della notte non avrei potuto essere più solo, lo ero solo non nelle foreste vergini dell’America con i loro spaventi e pericoli, ma in compagnia delle possibilità più spaventose, a paragone delle quali anche la più terribile realtà è sollievo e conforto; solo, come se si fosse spezzata la lingua umana; solo nelle decisioni, nelle quali si ha bisogno dell’appoggio degli amici e di tutto il genere umano, se fosse possibile; solo quando ero in preda a una tensione dialettica, che avrebbe ridotto alla pazzia qualsiasi uomo con la mia fantasia, senza il soccorso di Dio; solo nelle angosce mortali; solo nell’assurdità dell’esistenza, senza potermi spiegare con nessuno, se lo avessi voluto.
(S. KIERKEGAARD)

Impressioni
Il piccolo breviario dell'amicizia rientra nel progetto editoriale di Gribuadi « Biblioteca della Gioventù ».
Si tratta infatti di un testo rivolto ai giovani, soprattutto adolescenti, per rispondere in modo nuovo, concreto ed efficace, ai bisogni delle giovani generazioni in ogni campo in cui sia in gioco la loro formazione umana e spirituale.
Sono una serie di libri che offrono una notevole apertura nelle loro tematiche.
Sono caratterizzati dalla competenza degli Autori e dalla scioltezza della loro impostazione.
Sono quindi strumenti di efficace aiuto per ogni giovane che intenda spendere la sua vita in modo responsabile e maturo.
Questo testo riguarda proprio l’amicizia che è il terreno su cui il giovane può edificare la propria personalità con maggior garanzia di riuscita.
Però è importante sottolineare come la vera amicizia è rara e, come ogni valore, deve essere cercata, scoperta, protetta, alimentata e infine dilatata alle dimensioni del mondo.
Nel piccolo breviario dell'amicizia siamo di fronte ad una raccolta di riflessioni, giudizi, orientamenti preghiere sull’amicizia che vogliono favorire il giovane in questa "avventura" della vita.
L'autore ha voluto far emergere nel susseguirsi delle citazioni l'intento dell' "avventura" in questione che che segue una precisa parabola:
"da tutti a qualcuno, da qualcuno a tutti".
Infatti il curatore della raccolta ritiene che:
"Solo esperimentandosi in un’amicizia elettiva concreta, che richiede superamento di sé, rispetto, e anche fatica, si potrà passare ad un’amicizia più ampia, non verbale ma impegnata, verso le realtà umane di questo nostro mondo assetato d’amore concreto."
E' un testo di valido aiuto soprattutto per gli adolescenti che possono trovare, in queste pagine, una guida agile e fatta su loro misura.
Il testo si pone proprio l'obiettivo di essere un compagno per i momenti di solitudine, un sollievo alle inquietudini dei giovani, uno strumento per aprirsi a un’amicizia genuina.
A mio avviso si tratta di un libretto molto pratico da portare con sé e può diventare, soprattutto per le giovani generazioni, una pausa di quotidiana ricarica interiore, di serenità e di consolazione.

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