CHUCHO Valdés: SOLO PIANO

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

L'album Solo Piano di Chucho Valdés di Jazz Latino, pubblicato nel 1991, è uscito nel 2003 per la Casa discografica: Blue Note

Titoli - compositori - performer

1 Isanusi - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 6:08 + 2 Felia - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 4:41 + 3 Nandy - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 5:01 + 4 Noliu - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 5:50 + 5 Togo - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 7:48 + 6 Blue Yes - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 4:32 + 7 My Foolish Heart - Ned Washington / Victor Young - Chucho Valdés - 6:31 + 8 Bill (Evans) - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 6:54 + 9 When I Fall in Love - Edward Heyman / Victor Young - Chucho Valdés - 9:07 + 10 Blues - Chucho Valdés - Chucho Valdés - 6:36

Impressioni-  Siamo di fronte ad un vero gigante della musica per pianoforte jazz. Il cognome Valdes a Cuba significa una dinastia di grande talenti musicali. Si ricorda ancora l'avo Vincentico, poi Oscar e ancora Bebo fino ad arrivare al mitico Chucho. Chucho dà un nuovo vigore alla musica dell'isola con il suo specialissimo latin Jazz che ha portato nei principali teatri di tutto il mondo. A poco più di 20 anni Chucho è già considerato tra i migliori 5 pianisti al mondo, insieme a Bill Evans, Oscar Peterson, Herbie Hancock e Chick Corea. Il 1973 è l'anno degli Irakere, il gruppo di musicisti cubani più importante e significativo nella seconda metà del Novecento E' il primo gruppo cubano a vincere il Grammy Award (nel 1980). Gli Irakere comprendevano star come il trombettista Arturo Sandoval e il sassofonista Paquito D’Rivera. L'attività musicale di Chucho prosegue attraverso il suo stile unico con un mix di jazz, rock, funk, classica e ritmi tradizionali cubani. Valdés ha formato gruppi, inciso dischi in modo costante e collaborato con alcuni dei più importanti musicisti portoricani, statunitensi e cubani, ottenendo premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Il leader e fondatore di Irakere, Chucho Valdes, in questo album, si cimenta da solo come brillante pianista, da paragonarsi allo stesso livello di Gonzalo Rubalcaba. Chucho ha un impressionante tecnica classica ed è in grado di evocare grandi come McCoy Tyner, Lennie Tristano e Cecil Taylor senza annacquare la sua eredità che proviene dalla musica cubana. Questo insieme abbagliante di pezzi copre un sacco di terra con riflessi, tra cui "Blu yes" (che si basa sugli accordi di "Confirmation" di Charlie Parker), un sensibile tributo a Bill Evans e diverse esplosioni di grande genialità pianistica. Nonostante il titolo del CD che evidenzia l'assolo di piano, nel finale, due dei dieci brani, aggiungono basso, batteria, percussioni ed esprimono il miglior jazz di Chucho altamente in sintonia con i suoi musicisti. Un album, a mio avviso, di superba qualità dove emerge il super talento di Chucho che fa letteralmente volare il piano con cascate di note... Un disco da conoscere, altamente raccomandato...

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