Antonio Machín 1935: Cuarteto and Septeto

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

L'album 1935 Cuarteto & Septeto, di Antonio Machin, di musica cubana, è uscito ne l 1999 per la Casa discografica: Harlequin Records.

Titoli -  1.: Maria Belen Chacon 2.: Hermosa Mañana 3.: Abandonada 4.: Vuelve Paloma 5.: El Guateque 6.: Canten y Bailen 7.: Saca la Cabeza Jicotea 8.: Yo Tengo un Alma 9.: Bésame, Dijiste 10.: Paloma Viajera 11.: Traicionera Mujer 12.: Eso No Es Na' 13.: Sombras en la Noche 14.: Julia Mía, Julia Mia 15.: Arrancame la Vida 16.: La Hada Misteriosa 17.: Campanitas de Cristal 18.: Lola 19.: Trompeta Mía, Trompeta Mia 20.: El Río Cuyaguateje O Entrada Por la Estrechura 21.: El Amor de Mi Guajira 22.: Camina Por el Mundo

Impressioni  - Siamo di fronte ad una pregevole opera storica che ha rimesso in vita dei brani del 1935. Il grande Antonio Machin (1903-1977), nato a Sagua la Grande, sul lato nord di Cuba, è stata una figura importante della musica cubana. Nel 1935, in questo periodo della sua vita, si trovava a New York, prima di partire, lo stesso anno, per l'Europa. A New York, Machin ha registrato circa 200 brani, e ha formato il Cuarteto Machin nel 1932. Gli altri membri del gruppo erano i portoricani Plácido Acevedo (tromba), Cándido Vicenty (tres) e Daniel Sánchez (seconda voce e chitarra). Machin stesso era prima voce. Con successivi cambiamenti la band diventa il Sexteto Machin, con il grande trombettista cubano Remberto Lara, sostituito da Mario Bauzá in alcune registrazioni. Machin canta, sempre in questo momento della sua carriera, anche con altri gruppi come José Escarpenter y su Orquesta, Orquesta Antillana de Rafael Hernández, Julio Roque y su Orquesta e Armando Valldespí y su Orquesta, oltre a svolgere il suo impegno diretto con le band a suo nome ovvero Orquesta Machin e Cuarteto Machin. L'album Cuarteto &Septeto, registrato a New York nel 1935 include 22 canzoni . Il personale comprende: Antonio Machin (voce, maracas); Daniel Sanchez (voce, chitarra); Felix Ganuza (voce, tres); Victor Mones de Oca (tromba). La musica, dolce e suadente, trascorre fluida nelle 22 tracce. E' importante sottolineare la grande influenza delle sonorità afro-cubane che si delineano nel ritmo e nello stile delle voci. Si tratta di un album, a mio avviso, di grande interesse storico che ci presenta una finestra sulla musica cubana degli anni Trenta.

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