The Revolution presents REVOLUTION (Rapster Records)

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The Revolution presents REVOLUTION (Rapster Records)

L'album Revolution [Rapster] dell'ensamble The Revolution (artisti vari), è stato pubblicato nel 2009 dalla Casa discografica Rapster Records, Produttori: Ado Yoshizaki e Zack Winfield.


Titoli, Compositori e Performer
1 Shelter - Norman Cook / Lateef Daumont -The Revolution feat: Norman Cook / Lateef Daumont / Lateef the Truthspeaker 4:13
2 Crazy Love - Eliene Castillo Borrero / Arlety Valdes Cana / Melvis Santa Estevez Guzman / Yudelkis Lafuente / Guy Sigsworth - The Revolution feat: Guy Sigsworth 3:18
3 Cuba Boom - Eliene Castillo Borrero / Arlety Valdes Cana / Melvis Santa Estevez Guzman / Yudelkis Lafuente / Guy Sigsworth - The Revolution feat: Guy Sigsworth 3:13
4 Yellow Moon - Róisín Murphy / Marius de Vries - The Revolution feat: Róisín Murphy/ Marius de Vries 6:38
5 Siente Mi Ritmo - Eliene Castillo Borrero / Arlety Valdes Cana / Norman Cook /Melvis Santa Estevez Guzman / Yudelkis Lafuente - The Revolution feat: Norman Cook 5:03
6 You Wouldn't Want to Be Me - Elmer Ferrer / Matt Kent / Jan "Stan" Kybert / Ariday Vega Martin / Cameron McVey - The Revolution feat: Jan "Stan" Kybert / Stan Kybert / Cameron McVey 4:10
7 Lies - Rich File / Richard File - The Revolution feat: Rich File / Richard File 4:05
8 14me - Yotuel Romero Manzanares / Hiram Riveri Medina / Jamie Munson / Roldan Gonzalez Rivero - The Revolution feat: Poet Name Life / Orishas 3:20
9 Dark House Love - Eliene Castillo Borrero / Arlety Valdes Cana / Melvis Santa Estevez Guzman / Yudelkis Lafuente / Jamie Munson - The Revolution feat: Poet Name Life 5:47
10 Guantanamero - Sekou Messiah / Adeyeme Umoja / Marius de Vries - The Revolution feat: Marius de Vries 7:09
11 Black Dollar - Matt Kent / Cameron McVeyThe Revolution feat: Jenna G. / Jan "Stan" Kybert / Stan Kybert / Cameron McVey 3:38
12 In Time - Rich File / Richard File - The Revolution feat: Rich File / Richard File 6:15

Impressioni
Si tratta di un album che raccoglie la nuova musicalità dei giovani cubani.
I produttori hanno colto il cambiameno girando per le strade dell'Avana
Da un lato, quasi tutti i bar, hotel e club presentano la classica musica cubana di nome 'Buena Vista' per un mercato turistico che però non rispecchia il vissuto soprattutto dei giovani cubani..
Infatti i giovani per le strade sono sintonizzati su Miami radiofonica
per battute di reggaeton, o il check-out dell'ultimo olocausto da hip hopper nostrane.
Così i giovani musicisti cubani professionali sono in un vicolo cieco.
Per guadagnarsi da vivere, sono obbligati a svolgere infinite versioni di canzoni scritte uno, due o anche tre generazioni prima della loro nascita.
Altri, studiosi dei conservatori cubani, non apprezzano ciò che i loro coetanei stanno ascoltando, preferendo invece suonare jazz progressivo o elaborato fusion jazz rock che però la maggioranza dei giovani cubani vogliono sentire.
"C'è una sorta di stagnazione" dice il produttore esecutivo di questo album Zack Winfield, i suoi molti viaggi a Cuba, negli ultimi anni, lo hanno convinto che le cose non stavano per muoversi ovunque velocemente senza qualche input romanzo dall'estero. "Quindi la nostra domanda era:
a dieci anni dal 'Buena Vista', qual è la prossima evoluzione?
Come si può ottenere il meglio da questi giovani ragazzi per ampliare le loro menti e per esplorare ... quando la loro unica vera fonte di denaro è in band di hotel che suonano il Buena Vista? "
Lui e il suo collega Ado Yoshizaki, insieme al produttore-manager Tim Hole, hanno sognato l'idea di sposare le competenze straordinarie e di talento della crema di giovani musicisti di Cuba.
E' da questa idea che è nato The Revolution.
Man mano che si è sviluppato questo lavoro si sono uniti personaggi come l'ex cantante Moloko Roisin Murphy e talenti emergenti come Jenna G. Also bordo e altri espatriati cubani come gli Orishas, che in questo periodo erano ancora uniti.
Questi elementi con la loro esperienza europea, che vedono e sentono le cose diversamente da gruppi hip hop locale, ha fatto si che il loro coinvolgimento in The Revolution era davvero portare a casa qualcosa tutto di nuovo.
Continua cos' Zack:
"Avendo così poca influenza dall'esterno a Cuba, ciò è stato un vero e proprio tentativo di prendere tutti questi giovani ragazzi talentuosi e incredibili per formarli in qualcosa e condividere le loro esperienze, unire poi tutto il loro talento alla conoscenza e alla saggezza dei produttori con esperienza per vedere di iniziare a creare qualcosa di nuovo per loro stessi. "
The Revolution è stato il risultato e il loro contributo può essere ascoltato in ogni canzone di Revolution dove sono portate le rotazioni differenti di stili contemporanei.
Norman Cook (alias Fatboy Slim) è una leggenda nel corso della sua vita e non ha bisogno di presentazioni.
Guy Sigsworth è meglio conosciuto per il suo lavoro con Björk, Madonna e Alanis Morrissette.
Marius De Vries, diversi suoi progetti hanno spaziato dai Sugarcubes a The Sugarbabes.
Cameron McVey e Jan 'Stan' Kybert insieme hanno portato la loro esperienza con artisti del calibro di Massive Attack, All Saints e Neneh Cherry.
Il londinese Rich File ha lavorato con James Lavelle come parte di UNKLE e co-scritto la colonna sonora del film Sexy Beast.
Infine Poet Name vita ha portato la sua esperienza negli States in The Black Eyed Peas nel mix.
I tanti musicisti cubani che compongono The Revolution sono il duo Anónimo Consejo che rappresentano le radici dell'erba della scena hip hop dell'Avana.
Poi c'è Ariday Vega Martín, che ha scritto e cantato il suo contributo con velocità e abilità sorprendenti.
Ultimo, ma certamente non meno importante, il quartetto vocale Sexto Sentido che sembrano essere stati la grande scoperta del progetto, vengono chiamati scherzosamente dal produttore Zack 'la Cuba di Destiny Child '.
Le loro voci illuminano una stanza quando cantano perfette armonie a quattro parti.
Anche se ben istruiti in armonie cubani, non sono rimasti vincolati a queste, ma sono stati capaci di arrivare fino al genere R & B con le loro particolari linee melodiche.
Tutto ciò è la grande interazione del team che sta dietro al notevole lavoro di The Revolution.
Nel complesso si tratta, a mio avviso, di un lavoro notevole e valido che raccoglie le nuove forme di musicalità giovanile.
Da sottolineare, a mio parere, la traccia ottava "14me" con la voce inconfondibile degli Orishas prestigioso gruppo cubano che, dopo la sua divisione e il ritiro dalle scene, ha privato il latin rap cubano di una band unica e incomparabile.
Una compilation che forse non ha avuto, per il grande lavoro svolto, il giusto riconoscimento come ascolti.

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