Eliades Ochoa: Estoy como nunca

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Eliades Ochoa: Estoy como nunca

L'album Estoy Como Nunca di Eliades Ochoa delGenere: Internazionale, Latina, Cubana, è stato pubblicato nel 2002 per l Casa discografica: Higher Octave, Virgin, produttore: John Wooler.

Titoli
1.: Estoy Como Nunca
2.: Arrímate Pacá, Arrimate Pa'ca
3.: No Me Preguntes Tanto
4.: Siboney
5.: Pena
6.: Con Dolor en el Alma
7.: El Chicharrón Es Pellejo, El Chicharron Es Pellejo
8.: Ella Si Va
9.: Mi Cafetal
10.: Llora Mi Nena
11.: Sus Ojos Se Cerraron

Impressioni
Eliades Ochoa, uno dei protagonisti del Buena Vista Social Club, nato a Cuba, presso Santiago, nel 1946, è il cantante che incarna meglio le radici rurali dello spirito cubano.
E' considerato uno dei più importanti soneros e strenuo difensore della musica tradizionale.
Abile suonatore di chitarra e di tres, dotato di grande istinto musicale è diventato uno dei maggiori esponenti delle sonorità cubane nel mondo.
Inizia la sua carriera negli anni settanta con il Quinteto Oriental e il Septeto Tipico.
Nel 1978 entra a far parte del Cuarteto Patria una delle band di Son più amate e apprezzate dell'America Latina.
Alla fine degli anni novanta partecipa ai famosi progetti musicali Afro-Cuban All Stars e Buena Vista Social Club.
Da qui il successo con numerose tournée in tutta l'America, in Europa e fino al Giappone.
La carriera solista di Eliades Ochoa è stata quella più avventuroso di tutti i soneros e musicisti che componevano il Buena Vista Social Club.
Con il suo stile inconfondibile: cappello da cowboy e gli stivali, ha sempre viaggiato per un percorso legato allo stile rustico della terra cubana.
Con il Cuarteto Patria ha sempre volto lo sguardo indietro alle sue radici musicali. Questo album è leggermente diverso anche se ancora tradizionalmente influenzato, ma con un po' più di rimbalzo e di trasandatezza che risulta dalla title track d'apertura.
Si tratta di un pezzo di tre accordi che riprende "La Bamba", con David Hidalgo tocca egregiamente la chitarra su un supporto che è molto scarso per gli standard cubani, ma che si adatta perfettamente all'uso.
Infatti la presenza in chiaro della chitarra di Ochoa è evidente in tutto l'album e, si può dire, sembra migliorato il suo stile di musicista offrendo su "Llora Mi Nena" un inaspettato e un ricco accompagnamento così come sulla chiusura di "Sus Ojos Se Cerraron. "
Ochoa continua ad essere prolifico, ma, ancor più impressionante, sembra voler allungare se stesso e il suo talento in un modo che a nessuno dei suoi colleghi è riuscito.
E' nel complesso una un'ottima raccolta, grazie anche all'aiuto di musicisti come Hidalgo e Raul Malo.
Una compilation, a mio avviso, che ci riporta nella genuinità della cultura cubana.

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