Celia Cruz: Rough Guide to Celia Cruz

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Celia Cruz:  Rough Guide to Celia Cruz

L'album Rough Guide to Celia Cruz di genere Latin Salsa cubana, uscito il 25/04/2005, è stato pubblicato dalla Casa discografica: World Music Network

Titoli
1.: La Jaibera
2.: El Cacahuatero
3.: Arrecotin Arrecotan
4.: Metida Con You
5.: La Campeona
6.: Reina Rumba
7.: Elegua
8.: Bambarakatunga
9.: No Me Cambie Camino
10.: El Paso del Mulo
11.: La Madre Rumba
12.: Nadie Se Salva de la Rumba
13.: Sugar Sugar
14.: Cucala
15.: Rico Changui
16.: Flor de Mayo
17.: Se Que Tu
18.: Te Solte la Rienda
19.: Cuando Sali de Cuba

Impressioni
Capire la musica di Celia Cruz significa ripercorrere le tappe principali della sua vita.
Úrsula Hilaria Celia de la Caridad de la Santísima Trinidad Cruz Alfonso, conosciuta come Celia Cruz è nata a L'Avana, 21 ottobre 1925 e si è spenta a Fort Lee, 16 luglio 2003.
La grande Celia, la cantante cubana più famosa nel mondo, ha trascorso gran parte della sua vita negli Stati Uniti d'America e non ha potuto fare ritorno nella sua amata Cuba, se non per un unico concerto nella base americana di Guantánamo.
Celia Cruz è stata una delle cantanti latinoamericane di maggior successo internazionale del Ventesimo secolo.
I premi e i riconoscimenti che ha ricevuto sono molteplici e importanti.
Basta ricordare 22 dischi d'oro, 3 Grammy Award e 4 Latin Grammy Award.
La sua famosa esclamazione "¡Azúcar!" ( zucchero) è rimasta a memoria come simbolo della sua esuberante personalità, espressione del suo ottimismo nell'affrontare la vita e del suo orgoglio di essere cubana, infatti la canna da zucchero è infatti uno dei principali prodotti dell'agricoltura dell'isola.
Siamo di fronte, in questo album, a delle ottime performance della regina di Cuba con registrazioni d'epoca.
La sua voce è stata il simbolo della Salsa cubana nel mondo e Celia è esponente autorevole negli stati Uniti, tra gli esiliati del suo paese, della musica di Cuba fino alla sua morte nel 2003.
Questa retrospettiva include alcune registrazioni effettuate nel il 1966 (con la sua band originale, la spettacolare La Sonora Matancera) e nel 1992 (quando era un pilastro della grande dell'etichetta Fania).
Le registrazioni più vecchie risultano frizzanti e piene di energia.
La qualità inferiore audiophile delle sessioni, non riduce affatto l'effetto dirompente della voce di Celia e la straordinaria lucidità degli strumenti, soprattutto degli ottoni.
Si può così apprezzare la vivacità incontenibile di Cruz e il suo buon umore.
Tutti i brani sono belli ed è difficile sceglierne qualcuno, ma una menzione particolare deve andare per l'irresistibile "La Jaibera", che apre l'album, e l'altrettanto delizioso "Reina Rumba".
Questo album consente di conoscere buona parte del repertorio di Celia ed è, a mio avviso, un ottimo approccio alla sua musica.

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