Ponco Sanchez: Do It!

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Ponco Sanchez: Do It!

Album: Do It!, Do It
Artista / Gruppo: Poncho Sanchez
Genere: Jazz Instrument
Data di uscita: 26/09/2005
Anno di pubblicazione: 2005
Casa discografica: Concord Picante
Sottogenere: Latino


I Titoli
1.: Tin Tin Deo
2.: Ha Lese le di Khanna
3.: Do It!, Do It
4.: Squib Cakes
5.: Yo Quisiera
6.: African Flower
7.: Short Dog
8.: Shotgun Slim
9.: The Kyper, Kyper
10.: Child of the Earth
11.: Together


Impressioni
Poncho Sanchez, nato il 30 Ottobre 1951, è un grande musicista messicano-americano, suonatore di congas, cantante e leader di una band di latin jazz.
Nel 2000, Sanchez e il suo ensemble hanno vinto il Grammy Award per il miglior Latin Jazz Album grazie alla loro opera Latin Soul.
Sanchez si è esibito con artisti del calilbro di Cal Tjader, Mongo Santamaría, Hugh Masekela, Clare Fischer e Tower of Power, tra gli altri.
Il più giovane di undici figli, Poncho Sanchez è nato a Laredo, in Texas.
Crescendo, Sanchez è stato influenzato da due stili molto diversi di musica:
afro-cubana con mambo, Son, cha-cha, rumba, guaracha, salsa e
bebop jazz, comprese le opere di Dizzy Gillespie e Charlie Parker.
Originariamente Poncho era un chitarrista poi ha scoperto il suo talento per il canto e si è appassionato al suono delle congas.
Poncho Sanchez ha una notevole produzione artistica con al suo attivo 35 album.
Attualmente, Sanchez è considerato come uno dei migliori percussionisti americani del nostro tempo.
In questo album Do It! Poncho Sanchez offre brani brillanti che sprigionano una grande energia.
La presenza del leggendario trombettista Hugh Masekela offre alla compilation la rivisitazione di due suggestivi pezzi "Ha Lese Le Di Khanna" e "Child of the Earth."
Da sottolineare lo splendido "African Flower" di Duke Ellington, uno dei patriarchi del Jazz.
Nel complesso siamo di fronte ad un opera di eccelsa qualità con la presenza di musicisti ospiti strepitosi.
La compilation offre, a mio avviso, un mix elettrizzante di pezzi dancefloor-ready, di modal Afro-jazz e Latin-inflected funk.
Si tratta di complessivamente di un latin Jazz di grande interesse con un mescolamento di generi vivaci.

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