Paquito d'Rivera: Havana Cafe

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Paquito d'Rivera: Havana Cafe

Havana Cafe è un album con dieci tracce che presentano appieno lo stile jazz afro-cubano.

L'album
I titoli e gli autori
1.: Havana Cafe - Danolo Pérez
2.: Jean Pauline - Ed Cherry
3.: The Search, Search - Fareed Haque
4.: Look at You - David Fink
5.: Improvalsation - Paquito d'Rivera
6.: Contradanza - Paquito d'Rivera
7.: Who's Smoking?! - Claudio Roditi / Paquito d'Rivera
8.: The Return - Fareed Haque
9.: Bossa do Brooklyn - Claudio Roditi
10.: What Are You Doing Tomorrow Night? - Lucio Goody


Paquito D'Rivera
Musicista, compositore, direttore sassofonista e clarinettista, nato a l'Avana nel 1948.
Fin da piccolo comincia a suonare il sax guidato dal padre Tito.
E' subito amore per il Jazz a cui dedica la vita.
L'incontro con un altro grande musicista cubano come Chucho Valdés avviene da giovane sui banchi del Conservatorio dell'Avana.
Paquito nel 1967 fonda con Valdés l'Orchestra Cubana di Musica Moderna e ne diviene il direttore artistico.
Qualche anno dopo, sempre con Valdés e Arturo Sandoval, partecipa alla creazione del gruppo di jazz cubano "Irakere".
Nel 1976 registra in duo con il bassista danese Niels Pedersen un disco molto interessante.
Data fondamentale della vita di D'Rivera è il 1980 quando decide di espatriare da Cuba per stabilirsi a New York.
Nella "Grande Mela" lavora con McCoy Tyner, Dizzy Gillespie, George Coleman, Tito Puente e Astor Piazzolla.
Dirige la sua band Havana/New York Ensemble che diviene una fucina di giovani talenti come Michel Camilo, Danilo Perez, Hilton Ruiz e Claudio Roditi.
Il 1989 è l'anno in cui Paquito entra nell'orchestra delle Nazioni Uniti diretta da Dizzy Gillespie, di cui, quattro anni dopo, ne assume la guida.
Nello stesso anno mette insieme i musicisti cubani degli ultimi quarant'anni e nel 1994 ricolloca nella storia il pianista cubano Bebo Valdés attribuendogli i giusti meriti.
Nel 1995 incide con il Caribbean Jazz Project.
Il 1999 è l'anno in cui Paquito D'Rivera pubblica l'autobiografia "Mi vida saxual", il libro di memorie del geniale uomo del sassofono.

Impressioni
Si tratta di un eccellente album dove emerge, a tutto tondo, il virtuosismo del grande Paquito che si alterna al sax e al clarinetto.
Anche la sua band include dei validi musicisti come i chitarristi Fareed Haque e Ed Cherry, il grande pianista Danilo Perez, il bassista David Finck, il batterista Jorge Rossy e alle percussioni Sammy Figueroa.
"Havana Cafe", il brano che da il titolo all'album, di Danilo Pèrez e "Jean Pauline", il secondo pezzo, esprimono le tipiche sonorità del jazz con gli strabilianti interventi di Paquito.
Who's Smoking?! di Claudio Roditi e Paquito d'Rivera, è un splendido swing con il sax eccezionale di D'Rivera.
Bossa è un brano più tranquillo dove primeggia il clarinetto di Paquito.
Nel complesso i brani, tutti di grande effetto, sono una eccelsa rappresentazione del grande jazz americano con le influenze caraibiche.

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