Mongo Santamaría: Watermelon Man

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Mongo Santamaría: Watermelon Man

Watermelon Man si tratta di album del 1963 di Mongo Santamaria

I titoli
1.: Watermelon Man
2.: Get The Money
3.: Sweet Tater Pie
4.: Don't Bother Me No More
5.: El Toro
6.: Afro Blue
7.: Not Hardly
8.: Yeh Yeh
9.: Fatback
10.: Este Mambo (This Is My Mambo)
11.: Congobel
12.: Skins
13.: Manteca
14.: Yemaya Olodo For Olla (Mother Of Chango)
15.: Para Ti
16.: Congo Blue
17.: Hammer Head
18.: Dirty Willie

Impressioni
Siamo di fronte ad un artista di ottima qualità.
Mongo Santamaria è nato a l'Avana nel 1922 e si è spento a Miami nel 2003.
Negli anni cinquanta si trasferì a New york dove suonò a fianco di molti grandi del jazz, del calibro di Perez Prado, Tito Puente, Cal Tjader, Fania All Stars.
Mongo, soprannominato el hombre de la mano dura, è stato il capostipite della fusione fra i ritmi afrocubani, l'R&B ed il soul, aprendo così la strada all'era del boogaloo negli anni sessanta.
E' stato leader di varie band dove si univa la charanga tradizionale con ottoni jazz oriented.
Ha collaborato con giovani talenti che poi avrebbero avuto un grande futuro come Chick Corea e Hubert Laws.
La sua carriera parte però dall'Avana dove suonava al mitico cabaret Tropicana.
Le prime registrazioni significative del su percorso sono però quelle effettuate a New York con il suo album "Yambù" della Fantasy nel 1958.
L'anno successivo con "Mongo", sempre della Fantasy Record, raggiunge il successo attraverso il brano "Afro-Blue", uno standard jazz latino, ripreso da John Coltrane, Dizzy Gillespie e altri.
Negli anni settanta il successo continua con il suo stile inconfondibile in cui mescola jazz, R & B e musica latina.
In questo album possiamo ascoltare splendidid brani che oscillano tra cha-cha latini e ritmi mambo mescolati con blues, soul e jazz.
Il pezzo d'eccellenza è proprio Watermelon Man, un brano sacro che incorona Mongo all'apice della sua carriera artistica
Gli ottimi musicisti di distinguono, in questi pezzi, per le loro performance.
Ricordiamo Rodgers Grant's al piano e ai sassofoni Pat Patrick e Bobby Capers, mentre alla tromba Marty Sheller's.
Su tutti primeggia la figura carismatica di Mongo Santamaria alle congas, uno spettacolo da vedere e sentire.
Infatti aver ammirato Mongo Santamaria in suo concerto significa aver visto uno spettacolo per vista e per udito.
Mongo è stato un percussionista cubano pieno di energia legata al ritualismo magico della sua isola.
La sua musica vitale e piena di energia è stata totalmente coinvolgente.
Anche questo CD non smentisce questi requisiti e offre le più belle sonorità e le timbriche legate alla musica afro cubana

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