Compay Segundo: Compadre Again

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Compay Segundo:  Compadre Again

El Compadre Again è un album di Compay Segundo del genere latino cubano, uscito nel 2005 dalla Casa discografica Escondida.

Titoli
1.: Lupina
2.: Oui, Je Parle Francais
3.: Te Apartas de Mi
4.: Chan Chan
5.: Pobre Corazon
6.: Me Diras que Sabroso
7.: Descripcion de un Sueno
8.: Villancico Guajiro
9.: Alli Donde Tu Sabes
10.: A la Casa de la Trova
11.: Casabe y Macho
12.: El Calderito
13.: De Jatibonico a Bolondron
14.: No Quiero Celos Contigo
15.: Yo Soy del Monte Compay


Impressioni
Compay è stato un grande interprete della musica di Cuba.
Ha rappresentato molto bene la singolarità dei musicisti dell'isola caribica.
La professione musicale in Cuba infatti era incerta e Compay ha lavorato anche come parrucchiere e nell'industria del tabacco come "torcedor de habanos".
La sua riscoperta grazie al musicista americano Ry Cooder lo ha portato alla ribalta del successo in tutto il mondo.
Uomo straordinario, di grande cordialità e simpatia, ebbe la popolarità soltanto però dopo anni di oblio.
In lui però non si è mi avvertita nessuna traccia di risentimento o di rivendicazione.
Il sorriso e l'umorismo hanno sempre caratterizzato la sua personalità.
Gli ultimi anni della sua vita sono stati i più intensi dal punto di vista musicale.
Lo hanno chiamato il patriarca del Son, ma Compay non era solo la massima figura di questo genere e uno dei musicisti più popolari di tutti i tempi; è stato, soprattutto, un personaggio fuori campo dotato di grande ottimismo e desiderio di vivere.
Proverbiale la frase che ripeteva alla fine della sua vita:
"Spero di raggiungere i cento anni e chiedere una proroga, come ha fatto mia nonna."
Dopo la sua morte (e anche durante la sua vita), ci sono state numerose raccolte di materiale della produzione musicale di Compay Segundo.
In ogni compilation emerge sempre il suo pezzo famosissimo Chan Chan.
Anche l'album "El Compadre Again" non fa eccezione e presenta Chan Chan dove Compay è autore e interprete.
E' ben vero che egli era un maestro di Guaracha e Son di cui possiamo trovare tracce evidenti nella simpatica e scherzosa "Oui, Je Parle Français", mentre "Descripción de un Seuño" ed anche "Villancico Guajiro" sono delle evocazioni stupende della Cuba rurale.
Non c'è alcun dubbio sulla qualità delle composizioni qui raccolte di cui ci sono le date delle registrazioni.
Non resta che sedersi e semplicemente godersi la ridente e allegra musica di Compay.

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