Omara Portuondo: Quiereme mucho

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Omara Portuondo: Quiereme mucho

E' un album, con doppio CD, uscito nel 2004, che presenta ben 36 canzoni.

Omara Portuondo
Nata a L'Avana nel 1930, sin da piccola immersa nella musica, inizia la sua carriera come ballerina al prestigioso cabaret Tropicana
In questo ambiente ricco di artisti inizia una fruttuosa collaborazione con Rolando Espinosa.
Omara inizia a bilanciare la sua attività di ballerina con impegni di cantante contando sull'amicizia di Cesar Portillo de la Luz, José Antonio Mendez e il pianista Frank Emilio Flynn, che si fanno chiamare Loquimbambla Swing.
Il gruppo ha contribuito ad anticipare lo stile "Filin", musica che fonde bossa nova e jazz americano.
Collabora anche per un certo periodo con l'orchestra Anaconda.
Nel 1952 Omara, insieme alla sorella e ad Elena Burke, forma un gruppo vocale: il Cuarteto d'Aida.
La fortuna del gruppo viene a crollare con la crisi del 1961 della baia dei Porci, quando viene impedito ogni rapporto con gli Stati Uniti.
Omara torna in patria esibendosi con il Cuarteto d'Aida fino al 1967, mentre la sorella sceglie di rimanere a Miami.
A metà degli anni 90 pensa di rallentare un po' la sua carriera per il giusto riposo, ma i suoi piani vengono impetuosamente modificati dall'album Buena vista social club ove partecipa insieme ad altri artisti cubani.
Da allora il suo successo si è allargato con grande successo sul piano internazionale.

Omara e la sua carriera
Il tour in Italia di Omara, nel mese di luglio 2014, si chiama Buena Vista Social Club "adios", fa parte di una serie di concerti in tutto il mondo con cui si vuole salutare la grande esperienza iniziata nel 1996.
Per capire lo spirito dell'artista e la sua carriera, riporto le sue parole di una intervista avvenuta in questa occasione:
"Per me tutto cominciò negli anni Quaranta, incontrai un gruppo di giovani che si chiamava Filìn, vuol dire sentimento, come la parola "feeling".
Io ero appena adolescente ma cominciai a cantare con loro, boleri e altre cose, cantavamo canzoni spagnole, le zarzuelas, e anche canzoni italiane, perché all'epoca erano conosciute a Cuba.
Ma io cantavo da sempre.
La canzone Veinte años che ho cantato con Compay me l'aveva insegnata mio padre quando avevo appena quattro anni".
Un innato talento che si esprime in una terra come Cuba fucina di artisti.
Nell'isola caraibica la musica è molto più che un accompagnamento.
Fa parte della vita, è essenziale, irrinunciabile e "a volte", come ci insegna Omara Portuondo, "è una canzone quello che serve per superare un momento difficile".

L'album
Titoli primo disco
1.: Campanitas de Cristal, 2.: El Amor de Mi Boho, 3.: Le Dije a una Rosa,4.: Bajo un Palmar, 5.: Confidencia de Amor, 6.: Toda una Vida, 7.: Como Es Posible, 8.: Increible, 9.: No Te Quejas, 10.: Y Tu Que Has Hecho, 11.: Quiero Hablar Contigo, 12.: Nosotros, 13.: Libre de Pecado, 14.: Te Queria, 15.: Piensa en Mi, 16.: Verdad Amarga, 17.: Vieja Luna, 18.: Quizas, Quizas, Quizas
Titoli secondo disco
1.: Quiereme Mucho, 2.: Hermosa Habana, 3.: Ay, Caramba, 4.: Te Dije Quedate, 5.: Ahora Para Que, 6.: Es Soledad, 7.: A Santiago, 8.: Voy a Ser Feliz, 9.: Nuestro Gran Amor, 10.: Si Llego a Besarte, 11.: Tres Palabras, 12.: Viento ,13.: Ponerse a Pensar, 14.: Siempre Sonando Contigo, 15.: Deseame Suerte, 16.: Afortunadamente Tengo Son, 17.: Rumba Columbia, 18.: Este Son Homenaje.

Impressioni
Il pezzo "Quiereme Mucho", all'inizio del secondo cd, è un brano memorabile, interpretato dai più grandi della canzone a livello mondiale.
La prima registrazione, avvenuta nel 1926, è stata eseguita dal grande tenore Tito Schipa.
Oltre ad Omara altri nomi significativi che hanno interpretato "Quiereme mucho" sono: José Carreras, Linda Ronstadt, Ibrahim Ferrer e Placido Domingo.
L'interpretazione di Omara regala però emozioni intense.
L'amore appassionato prende la forma di una nostalgia antica che sembra rimembrare anche la stessa suggestione della città dell'Avana.
La voce di Omara sembra svegliare amori passati con un velo di malinconia.
Il pezzo è magico proprio perché riesce a creare questa atmosfera.
"Quiereme mucho" come gli altri boleri presenti nel doppio CD sono legati da un suono ammaliante e tutti indugiano verso il sentimento più languido.
La voce incisiva ed impareggiabile della cantante cubana si muove lenta sui passi del bolero, ma non mancano i guizzi di improvvisazione e virtuosismo che solo Omara riesce a fare.

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