Compay Segundo: Cien Años de Son

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Compay Segundo: Cien Años de Son

Il disco, uscito nel 2008, con l'etichetta GASA (Sociedad General de Autores), presenta quindici brani tra i più famosi di Compay Segundo.

Compay Segundo
L'arzillo novantenne ritornato alla ribalta con il Buena Vista Social Club, è una figura imprescindibile nella storia della musica di Cuba
Nato il 18 novembre 1907 in una cittadina della zona orientale di Cuba, si trasferisce a Santiago dove inizia a suonare quel genere musicale che presenta maggiori attinenze con le radici afro-americane, il Son, al quale resterà fedele tutta la vita.
Dopo un vita trascorso tra il lavoro del tabacco e la musica arriva al successo solo negli ultimi anni di esistenza
Sempre sorridente, convinto che la parte migliore della vita di ognuno sia sempre quella che verrà, Compay Segundo è morto, a 95 anni, il 12 luglio del 2003, a causa di un'insufficienza renale, nella sua casa all'Avana.

L'album
Cien Años de Son vuol essere un tributo al Son, l'espressione musicale più autentica di Cuba
Il son cubano è un ritmo nato a Cuba e più precisamente a Santiago di Cuba, verso la metà del XIX secolo.
E' un genere musicale nato dalla mescolanza e contaminazione tra la tradizione musicale dei colonizzatori europei e i ritmi degli schiavi africani.
I rimi caraibici più ballati nascono tutti dal Son.
Infatti la Salsa è espressione del Son ed è il primo ballo caraibico concepito a coppia, che non si basi su coreografie di gruppo.
Nel disco più della metà dei brani sono di genere Son, mentre negli altri possiamo individuare il genere Bolero e lo stile Guaracha.

Impressioni
"Chan Chan", il celeberrimo brano esprime un' alta poesia popolare e manifesta l'autentico spirito del Son cubano.
Altri brani in cui si ascolta la pienezza del Son sono:
"Mi calderito", "Macusa", "Sabroso", "El camison de Pepa", "Yo vengo aqui", "Juliancito", "Sarandonga".
Tra questi "El Camison de Pepa" è un'altra simpatica espressione di poesia popolare, anche "Sabroso", con l'introduzione e gli intermezzi di Tres, ci immerge nella "cubania", un mondo semplice e allegro legato ad un umorismo naturale e genuino.
Altri brani sono legati al Bolero come "Clarabella", "Orgullecida", "Es Mejor vivir Asi", mentre in "La Juma de Ayer", un brano vivace con l'intervento di fiati leggeri, troviamo lo stile Guaracha,.
Nel complesso l'album ci presenta un buon riassunto del Son cubano.
A mio avviso, siamo di fronte a brani popolari che descrivono la vita di una terra che si identifica nella musica e nel ballo.

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