Chucho Valdés: Doble Gigante The Latin Jazz Sides

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Chucho Valdés: Doble Gigante The Latin Jazz Sides

Uscito nel 2004 l'album raccoglie brani di diversa età e include vari stili come:
Afro-Cuban Jazz, Cuban Jazz, Latin Jazz e World Fusion.

Chucho
Siamo di fronte ad un vero gigante della musica per pianoforte jazz.
Il cognome Valdes a Cuba significa una dinastia di grande talenti musicali.
Si ricorda ancora l'avo Vincentico, poi Oscar e ancora Bebo fino ad arrivare al mitico Chucho.
Chucho dà un nuovo vigore alla musica dell'isola con il suo specialissimo latin Jazz che ha portato nei principali teatri di tutto il mondo.

L'album
I brani qui raccolti sono un interessante excursus della vita artistica di Chucho.
1.: Chorrino
2.: Este Camino Largo
3.: Chiquitico
4.: Descarga Para Tí
5.: Mambo Influenciado
6.: En Nosotros
7.: Estela Va a Estallar
8.: A Chano Pozo
9.: Calzada del Cerro
10.: Valle de Picadura
11.: Bacalao con Pan
12.: Bailando Así
13.: Te Tocó Perder
14.: Que Se Sepa, Yo Soy de la Habana
L'apertura della compilation Chorrino, sostenuta da basso e batteria, è una cavalcata straordinaria per piano dove emerge tutta la maestria del musicista cubano.
Anche Chiquitico, con un inizio che da la sensazione di classico, è invece poi un immersione nel pieno del Jazz con i virtuosismi del maestro.
Anche Descarga para Ti il protagonismo del piano si avventura in un stile più swing.
Altro brano da sottolineare Que se sepa, yo soy de la Habana, dove si sente l'orchestra al completo del gruppo Irakere, fondato da Chucho.
E' un inno straordinario, con voce e coro, alla magica città dell'Avana.

Nel complesso un album molto interessante che parte con brani eseguiti da Chucho e il suo trio con al basso Cachaito Lopes e alla batteria Enrique Pla.
In altri brani, con il quartetto, si aggiungono Jose Luis Cortes al flauto e German Velazco al sax.
Infine alcuni pezzi sono eseguiti con tutta l'orchestra Irakere.
Sono registrazione avvenute all'Avana tra il 1970 e il 1982.
Un disco di grande significato che fa emergere l'abilità del maestro Chuco Valdes e, nello stesso tempo, presenta una buona panoramica della musica di Cuba.

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post