Silvio Rodríguez: Al final de este viaje

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Silvio Rodríguez: Al final de este viaje

Si tratta di uno dei primi lavori di Silvio Rodríguez il cantautore di Cuba.

Il cantautore
Silvio Rodríguez rappresenta senza dubbio il prototipo per eccellenza di cantautore socialmente impegnato in America Latina.
Componente della Nueva Trova de Cuba insieme a Pablo Milanes presenta delle canzoni significative e interessanti.
Con la sua voce sottile e inconfondibile canta dei testi si possono definire pura poesia.
Negli anni ha anche sviluppato una solida tecnica nello strumento della chitarra con cui si accompagna sempre.
Ama presentarsi solo sul palco attraverso un “uso orchestrale” della chitarra,.
In questo modo riesce a galvanizzare e incantare il pubblico con un’atmosfera intima ed acustica.

Al final de este viaje
Questo album del cantautore cubano è stato pubblicato nel 1978.
Il disco, registrato in Spagna, presenta Silvio Rodríguez accompagnato solo dalla sua chitarra e include canzoni composte tra il 1968 e il 1970.
Si tratta di uno dei lavori più diretti dell'artista che vuole trasmettere l'essenziale del suo messaggio senza utilizzare nessun contorno di orchestra.
Lato A
"Canción del elegido" – 2:56
"La familia, la propiedad privada y el amor" – 3:49
"Ojalá" – 3:33
"La era está pariendo un corazón" – 3:11
"Resumen de noticias" – 3:44
Lato B
"Debo partirme en dos" – 4:54
"Óleo de mujer con sombrero" – 2:26
"Aunque no esté de moda" – 3:37
"Qué se puede hacer con el amor" – 2:49
"Al final de este viaje en la vida" – 3:47
Una delle canzoni più significative dedicata a Ernesto Che Guevara è:
"La era está pariendo un corazón".
Composta da Silvio il giorno seguente alla morte del grande rivoluzionario argentino-cubano, racconta il pianto di tutta la terra per la morte del Che,
un uomo che lasciò la sua casa e la sua famiglia per lottare a favore di tutti i popoli oppressi.
Omara Portuondo ha cantato una versione di questa canzone diventata molto popolare.
L'altro brano "Óleo de mujer con sombrero" si rifà ai quadri meravigliosi del pittore russo Marc Chagall che spesso ha rappresenta degli innamorati.
"La Canción del elegido" è dedicata ad un martire della lotta rivoluzionaria cubana:
Abel Santamarìa, morto nell'assalto al Cuartel Moncada.
"Ojala" è un pezzo dedicato a Emilia, il suo primo amore.
Il pezzo finale che da il titolo all'album è superbo ed evocativo
"Al final del viaje está el horizonte,
al final del viaje partiremos de nuevo,
al final del viaje comienza un camino,
otro buen camino que seguir descalzos
contando la arena.
Al final del viaje estamos tú y yo intactos,
quedamos los que puedan sonreír
en medio de la muerte, en plena luz."
E questa una bellissima cavalcata dal sapore quasi mistico in cui la chitarra di Silvio sfoggia tutta la propria vocazione orchestrale.

Silvio Rodriguez è stato definito da molti un trovatore di melodie.
In tutta la sua lunga attività musicale la costante che rimane invariabile è proprio questa: la ricerca melodica.
Un cantante in grado però di unire alla melodia parole sublimi e di grande intensità.

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