Polo Montañez: Guitarra Mía

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Polo Montañez: Guitarra Mía

"Guitarra Mia" è un disco di un grande cantautore, è una raccolta che ha ricevuto la nomination al Latin Grammy Awars del 2003 per il miglior Traditional Tropical Album.
Sono canzoni che parlano della vita di campagna con descrizioni suggestive e crepuscolari.

Polo Montañez
Polo era un contadino della zona di Pinar del Rio con la passione per la musica.
Un uomo semplice che ha saputo raccontare con la chitarra la vita della provincia di Cuba.
La sua vita si interrotta bruscamente nel 2002, mentre era all'apice della carriera, a seguito di un incidente stradale.
Il successo era legato alla sua naturalezza e genuinità.
Nell'album Guaijro Natural, il CD della sua notorietà, diceva che anche se avesse preso l'aereo sarebbe sempre ritornato nella sua città.
Il ritorno alla radici era per lui la cosa più importante e cosi è stato:
nonostante abbia preso l'aereo moltissime volte, varcato l'oceano è sempre ritornato tra i monti e le valli che ora lo ospiteranno per sempre.
Fedele alla sua amata terra di Cuba è stato molto benvoluto dai suoi fans.
Pur non avendo nessuna conoscenza della teoria musicale ha composto ben 106 canzoni che conosceva tutte a memoria.
Molti artisti hanno voluto dedicargli un omaggio come il Portoricano Gilberto Santarosa che ha inciso dopo la sua morte "Un Montón De Estrellas".
Anche gli artisti della sua cara terra cubana come Paulo FG, Yan dei Van Van, Yumuri ed El Tosco gli hanno dedicato "El Cazador de Estrellas".
Si tratta di una composizione che rappresenta l'omaggio di Cuba a Polo.
Composto solo dopo alcune settimane dalla sua tragica scomparsa, ha ottenuto un successo incredibile.
Ogni volta che Polo viene nominato da qualche artista o viene presentata qualche sua canzone, il pubblico lo tributa di affetto e di applausi.
Risulta evidente quindi la grande venerazione che il popolo cubano ha nei confronti di questo artista.

Guitara mia
L'album è stato terminato poco prima della sua morte ed è stato pubblicato postumo.
Alcuni brani sono dedicati alla Colombia, terra da lui molto amata.
Le canzoni raccontano la vita umile dei paesi della provincia.
Il carbone, i camion, il lavoro manuale, le mani screpolate e le guance bruciate dal sole sono le cose che vengono narrate con un filo di malinconia.
Il tres tipico cubano, la conga sono gli strumenti che acquistano importanza in queste registrazioni dove si mescolano bachata, bolero, rumba e son.
L'album racconta anche storie d'amore, di conquiste e di trionfi, sottolinenando il grido spontaneo nei momenti gioiosi della sua vita.
Ci sono poi anche i momenti più intensi e venati di tristezza come"Guitara mia" e "La ultima cancion".
Sono pezzi composti prima della morte improvvisa di Polo che, riascoltate ora, fanno avvertire proprio come un senso di presagio.
"La ultima canción que se me ocurra debe ser
creo que debe ser romántica
una canción sentimental que lleve tanto amor
que bañe el corazón de lágrimas.
El último minuto de mi vida debe ser,
creo que debe ser romántico
donde pueda decir la última verdad
de amor, de desamor y desengaños."
Parole che parlano di una canzone romantica che bagna il cuore di lacrime e dell'ultimo minuto della vita che deve essere veritiero sull'amore, sul disamore e sulla disillusione.
"La ultima cancion" la possiamo definire come una sorta di testamento spirituale di Montañez che esprime il suo animo puro e romantico da guajiro natural.
La canzone, composta proprio prima del terribile incidente in cui ha perso la vita, ci lascia lo struggente ricordo di un uomo amato dal popolo che ha voluto sempre vivere nella sobrietà e nella semplicità.

Commenta il post