Eliades Ochoa: Tributo al Cuarteto Patria

Pubblicato il da ricarolricecitocororo - il mio canto libero

Eliades Ochoa: Tributo al Cuarteto Patria

Siamo di fronte ad uno dei membri più famosi del Buena Vista Social Club.
Questo album rende omaggio alla band in cui Ochoa ha suonato per diversi anni ed esprime tutto il calore della musica cubana.

Eliades Ochoa
Nato a Cuba, presso Santiago, nel 1946, è uno dei cantanti che incarna meglio le radici rurali dello spirito cubano.
E' considerato uno dei più importanti soneros e strenuo difensore della musica tradizionale.
Abile suonatore di chitarra e di tres, dotato di grande istinto musicale è diventato uno dei maggiori esponenti delle sonorità cubane nel mondo.
Inizia la sua carriera negli anni settanta con il Quinteto Oriental e il Septeto Tipico.
Nel 1978 entra a far parte del Cuarteto Patria una delle band di Son più amate e apprezzate dell'America Latina.
Alla fine degli anni novanta partecipa ai famosi progetti musicali Afro-Cuban All Stars e Buena Vista Social Club.
Da qui il successo con numerose tournée in tutta l'America, in Europa e fino al Giappone.

Tributo al Cuarteto Patria
Il suo stile "campesino" e la chitarra che accompagna la voce in maniera brillante sono le caratteristiche del stile particolare di Eliades Ochoa
Nel disco emerge il fuoco e la passione della sua musica, molto piacevole da ascoltare.
Questo album, tributo al Cuarteto, è anche un omaggio alle tradizioni musicali e ai paesaggi cubani che si respirano in quest melodie.
In questo CD Eliades ha coinvolto una serie di musicisti di grande talento ed esperienza, dedicando il lavoro al fondatore del Cuarteto, Francisco Coba La O, “che è stato, è e sarà il direttore del Patria per sempre”.
I brani scelti per questa celebrazione hanno le origini più disparate, a partire dall’iniziale “Son a la casa de la trova” di Julio Rodriguez, una dedica al locale più significativo per Eliades che è la Casa de la Trova di Santiago.
Ma ci sono anche brani del mitico Beny Moré, ‘el barbaro del ritmo’.
Altri pezzi di Roberto Carrión, anch’egli di Santiago (“No quiero celos”), Compay Segundo (“Calderito de tostar cafè” e “Clara Bella”).
Anche altre canzoni di celebri autori come Juan Arrondo, Faustino Oramas, Rafael Càrdenas, oltre a quelle tradizionali già appartenenti al repertorio di altre formazioni celebri come L’Orquesta Aragon (“Si sabes bailar mi son”).

Un album per la gioia dei fans della musica cubana più tradizionale.
Un disco di qualità in cui emerge la potente voce di Ochoa che non ha eguali.

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